Alessia Maiuzzo

Strumento:

Corso:

  • Canto
  • AFAM

NOME:  Alessia Maiuzzo
CITTA': Nicosia (EN)
CORSO: Canto AFAM
ANNO DI NASCITA: 1999

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO FARE IL MUSICISTA?
Non ricordo un giorno esatto, è sempre stato così. Se proprio devo attribuire un momento in cui ho desiderato fortemente il lavoro da musicista, è stato forse mentre mia sorella maggiore si esibiva ad un saggio di pianoforte e io ero in prima fila ad osservare tutti loro, ammirandoli. Avevo quasi sei anni e muovevo le mani, imitandoli a modo mio, nello schienale della sedia. Mi divertiva tantissimo!

CHI TI HA ISPIRATO?
La mia più grande ispirazione nella musica sono stati i Coldplay. Hanno avuto un forte impatto su di me anche i Radiohead.

HAI FREQUENTATO ALTRE SCUOLA DI MUSICA?
Ho frequentato scuole private di musica dalle elementari fino al liceo e ricordo fosse molto stancante riuscire ad equilibrare lo studio scolastico con quello musicale, soprattutto perché abitavo in un paesino davvero piccolo e spesso mi toccavano (e per un bel po’ anche ai miei genitori) ore di viaggio per raggiungere i vari maestri di musica!

COME MAI HAI SCELTO IL CPM?
Ho scelto il Cpm perché lo trovo molto vicino alla mia sensibilità. Mi piace il modo in cui lo studente venga trattato principalmente come essere umano, poi come musicista e artista e infine come “studente che consegue una laurea”. Molto spesso mi sono sentita chiusa in ambienti controproducenti e il CPM è incredibilmente il contrario. E poi ha davvero tanto da offrire sia didatticamente che moralmente parlando.

STUDI QUALCHE ALTRO STRUMENTO?
Il mio primo strumento è sempre stato il pianoforte. Poi suonicchio la chitarra, l’ukulele… e adesso ho comprato un violino… poveri vicini!

CANTI IN ITALIANO O IN INGLESE O ENTRAMBI E PERCHÉ?
Ho sempre bilanciato le due cose. Canto sia in inglese che in italiano.

IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?
Mi piacerebbe vivere durante la fine del ventesimo secolo, magari insieme a Ravel o Debussy.

SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?
Decisamente la domanda più difficile che mi sia stata chiesta… credo andrei per Ray Charles.

3 CANTANTI O GRUPPI PREFERITI
Daughter, Alt-J, Sufjan Stevens.

HAI UNA BAND O SUONI DA SOLO? 
Ho iniziato da pochissimo il mio progetto da solista con il nome di Psyche (che si legge alla greca, quindi letteralmente Psiukè). Ho sempre cercato un nome d’arte negli anni, però non mi è mai piaciuta l’idea di crearselo senza un reale significato ma magari solo perché suona bene. Non c’era un legame. Quindi perché Psychè?
Devi sapere, che il mio primo vero amore l’ho provato verso i miei nonni. Si sa, i nonni sono inconfondibili e tutti li amiamo, ma la verità è che mio nonno era molto particolare. Oltre che un uomo incredibilmente preparato, (e a quei tempi era proprio una rarità!) era un inguaribile romantico e un fedelissimo sostenitore dell’agire sempre per fare del bene. Questo preambolo perché vorrei tanto si percepisse quale persona fantastica fosse (e forse perché sono logorroica!). Quindi un pomeriggio, io e i miei fratelli, eravamo andati a trovarlo e così durante una sua solita poetica discussione mi disse:” Alessia tu sei come una farfalla. Ti sposti da un fiore all’altro, leggera”. Ai tempi lo ringraziai, ma non ci feci tanto caso. Prima del Cpm, ero iscritta all’Accademia delle Belle Arti e, mentre studiavo Amore e Psyche, che già conoscevo dal liceo ovviamente (e non mi aveva dato chissà quali grandi emozioni) leggo che “Psyche” non significa solo quello che comunemente tutti pensano, ovvero la mente, l’anima, la psiche appunto; ma in greco antico significa farfalla.
Infatti è tutto ciò che concerne la metamorfosi e il cambiamento, e significando anche anima, ha
bisogno di essere alimentata da cose che possono nutrirla nel profondo, che per me è la musica infatti. È tutto così simile a me e mi sorprendono le varie coincidenze per le quali mi è capitata addosso proprio lei, proprio con quelle tempistiche.
Secondo me, un po’ tutti possiamo capirla: “partendo da una condizione assai limitante (quella del bruco) giunge alla piena manifestazione della sua bellezza.”
Per quanto riguarda il progetto musicale, sto lavorando ad un EP di debutto. Troppo spesso ci ritroviamo ad ascoltare canzoni che nemmeno si sa perché le stiamo ascoltando. Io voglio fare musica perché voglio avere la possibilità, che oggi è un lusso, di esprimermi come meglio posso, perché so per certo che provare a cambiare il mio modo di comunicare cambierebbe me come musicista e in quel caso preferirei non fare musica.
Il covid è sicuramente una cosa che ci ha devastato. E il 2020 ha il primato per il miglior anno più schifoso di sempre, però questa situazione mi ha aiutata a capire moltissime cose. Mentre tutto era fermo io crescevo perché finalmente ho avuto modo di riflettere davvero su cosa stessimo facendo delle nostre vite e forse tutto questo è stata una lezione per imparare a dare priorità a quello che davvero conta: la salute, l’amore, gli amici, la famiglia, la solidarietà, la propria felicità. Quando finirà tutto questo spero solo di non dimenticare mai e di cercare di applicare ciò che mi ha insegnato.

TI PIACE ASCOLTARE MUSICA?
Che domanda, certamente!! È una costante!

PREFERISCI LAVORARE IN STUDIO O ESIBIRTI SU UN PALCO?
Mi piace l’ambiente intimo dello studio, mi piace la creazione e nel momento in cui si sta in studio ti metti a nudo completamente. Però non ha senso fare musica se non si ha la voglia di esibirsi per gli altri… quindi per me è un 50/50.

LA DOMANDA CHE NON TI ABBIAMO FATTO, MA ALLA QUALE AVRESTI VOLUTO RISPONDERE?
Secondo me vi ho già abbastanza intrattenuto con la mia parlantina ahah

Alessia ha fatto notizia

MUSICA PER CAMBIARE IL MONDO: grazie!

Per il 3° anno consecutivo il palco del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano ha risuonato della Musica degli allievi del CPM per la rassegna Estate Sforzesca 2021.
Oltre 2 ore di concerto per celebrare la Musica e i musicisti che, da generazioni, attraverso la Musica Popolare, si impegnano a stimolare gente e governi per creare società sempre più coese e solidali. Artisti che hanno raccontato e raccontano dei diritti della persona, del rispetto che si deve al nostro pianeta e al suo eco sistema. 
Un concerto per salutare e ricordare musicisti che in questi ultimi anni se ne sono andati, consegnandoci importanti lasciti da far fruttare. 

Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita questo spettacolo.

Grazie al Comune di Milano, all’Assessore alla Cultura Filippo Dal Corno e ad Andrea Minetto

Grazie al pubblico che ha assistito a “Musica per cambiare il mondo…Musica bene comune” riempiendo la platea.

Grazie ai Direttori Musicali Dino D’Autorio, Roberto Gualdi, Alberto Cipolla, Diego Maggi, Guido Giordana, Giuliano Lecis, Emanuela Senes, Clelia Bos e a Fabio Ingrosso, che ha curato la presenza sul palco dei ragazzi.

Grazie a: Federica Pellegrinelli, Milo Bazzari, Marina Ferrazzo

Grazie agli allievi e musicisti: Vittorio Romano, Davide Chioggia, Gabriel Bagini, Milo Bazzari, Carlo Capobianco, Antonio Cirigliano, Federica Pellegrinelli, Alessandro Spoldi, Daniele Tromby, Mattia Algieri, Elisabetta Arpellino, Daniele Azzena, Edoardo Buoso, Gabriele Catoni, Chiara Ciurlo, Maddalena Cortesi, Chiara De Rosa, Erica Gennari, Lucia Gipponi, Sara Mancini, Eleonora Matta, Greta Moroni, Nicole Piccione, Ivan Rizzo, Silvia Rosa, Emanuela Senes, Raffaella Zago, Ludovica Sindona, Eveline Lucchini, Antonio Mariano, Mattia Fegatilli, Luigi Di Stefano, Pietro Bombardelli, Deborah Marino, Chiara Giannella, Alice Maria Bricalli, Lidia Vitrano, Zoe Celeste Iacono, Laura Iapoce, Chiara Pizzi, Antonio Montuori, Alberto Repossini, Federico Piacentini, Paolo Chiocci, Davide Amico, Tommaso Petricca, Gabriele Deliperi, Emilio Farì, Luca Pegorari, Tiziana Cotella, Alex Guiha, Giordano Giorgi, Marco Baldoni, Benedetta Roscini, Elisa Trovato, Giuseppe Lai, Giulia Alborghetti, Letizia Lentini, Luca Parravicini, Luca Menini, Vincenzo Garofalo, Adalberto Pierluigi Gambacorta, Alessandro Buzzolani, Eleonora Presti, Greta Cangelosi, Giuseppe Fiori, Lorenzo Niniano, Raffaele Barberio, Laura Iamartino, Sofia Codermaz, Alessia Maiuzzo, Michele Fantoni, Luca Gambino, Marina Ferrazzo, Giulia Lazzerini, Daniele Bressani, Alessandro Corneo, Elena Librici, Matteo Di Nitto, Fabio Micciullo, Daniele Pagliero, Sara Bronzoni, Alessandro Calefato, Giorgio Prandino, Samir Abass, Paola Grieco, Marco Baldoni.
 
Grazie ai Jaspers, special guest: Erik Donatini, Eros Pistoia, Fabrizio Bertoli, Francesco Sgarbi, Giuseppe Zito e Giovanni Tani Jr.

Grazie ai nostri fonici, diplomati e allievi: Giacomo Mandelli, Mattia Chiodini, Luca Della Maddalena, Gabriele Gioia, Francesco Mandelli, Mattia Marangi, Ludovico Mischi, Pietro Nicolini, Valentina Panzeri, Stefano Pergher, Daniele Ronchi, Francesco Spinelli e Romeo Tanzini.

Grazie a Milkit per le riprese, Fabio Carissimi per le foto, i fonici di sala e di palco Massimo Faggioni e Michele Boccalone.

Grazie a Franco Mussida, fondatore e Presidente del CPM, che ha ideato la serata.

A
questo link potete scaricare il libretto della serata con la set list

Nei prossimi giorni potrete vedere le foto della giornata sui nostri canali Facebook e Instagram.

Cosa ho studiato

Ho studiato con

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