Roberto Gualdi

Ruolo:

Responsabile dipartimento

In CPM dal:

1998

Studi


Roberto Gualdi ha studiato batteria con Mauro GherardiEnrico LucchiniCandelo Cabezas e Walter Calloni con il quale si diploma al CPM Music Institute nel 1993. Ha inoltre studiato teoria e armonia con i maestri Roberto Cipelli e Alessandro Bianchi e percussioni con Candelo Cabezas e Giorgio Palombino.
 

Attività artistica e professionale


Nato a Savona nel 1967, Roberto Gualdi inizia a suonare nel 1980 con gruppi e orchestre locali. Nel 1990 si trasferisce a Milano e inizia a studiare al CPM, nel contempo suona con orchestre da ballo come Don Miko e i Caravan e I bravo di Augusto Righetti. Dal 1993 al 1996 si esibisce con la band Scomunica, della quale è uno dei fondatori, nei più noti locali del nord Italia. Dallo stesso anno inizia a collaborare con il chitarrista Ricky Portera che lo porterà a suonare con Paola Turci nel ’96 e stabilmente con Lucio Dalla a partire dal 2000.
Nel 1997 inizia la collaborazione con la band rock italiana più famosa nel mondo: la Premiata Forneria Marconi. Nel 2000 conosce Dario Mollo e partecipa ai suoi lavori: Voodoo Hill con l’ex Deep Purple Glenn HughesThe cage II con l’ex frontman dei Black Sabbath Tony Martin. Dal 1997 in poi tiene dimostrazioni e seminari presentando le batterie Tama e i piatti Zildjian.
Nel 1999 forma il gruppo Four Tiles con le due chitarre di Cesareo (Elio e le Storie Tese) e Stefano “Sebo” Xotta, e il bassista cantante tedesco Guido Block. Con loro suona nei migliori locali proponendo classici del rock. Nel 2004 fonda insieme a Dario Mollo gli Elektric Zoo, con Graham Bonnet alla voce (Rainbow/Alcatraz), e inizia il primo tour europeo (Austria, Spagna e Inghilterra). Lo stesso anno registra il cd di Piero Pelù Soggetti smarriti e partecipa al nuovo tour di P.F.M. e Dolcenera. Dal 2005 continua la collaborazione live e in studio con Dolcenera, P.F.M. e Lucio Dalla. Partecipa inoltre a varie produzione discografiche: Enzo Jannacci, NekRoberto VecchioniNada e Milva tra gli altri.
Nel 2004 forma, insieme al Jazz Master Stefano Bagnoli, il drum duo Il Diavolo & L’Acqua Santa. I due portano il loro seminario in negozi di musica, scuole ed eventi di settore riscuotendo grandi consensi. La popolarità raggiunta li porterà ad avere nel giugno 2006 la copertina del mensile specializzato Percussioni. Nel 2007 forma con Dario Mollo, Guido Block e Andrea “Mitzi” Dal Santo la sua nuova band NoiZe Machine.
Nel 2008 e 2009, oltre a continuare la collaborazione con P.F.M. (non continuativa) e Dolcenera, è coinvolto nella versione italiana di XFactor per la realizzazione di tutte le basi della trasmissione, gli album dei finalisti e la relativa compilation. Nel 2010 collabora quindi con Paolo Jannacci e la Zelig Orchestra, con Enzo Jannacci, X Factor, Dolcenera, e parallelamente si dedica ai progetti personali.
Vince inoltre il premio come miglior batterista messo in palio dalla rivista InSound. Fa parte anche dei progetti Twinscapes, con i bassisti Colin Edwin (Porcupine Tree) e Lorenzo Feliciati, e Marco Sfogli Trio, con alla chitarra Marco Sfogli e al basso Alberto Bollati, anche lui docente CPM, progetto con il quale è stato ospite nell'Ottobre 2018 a Shanghai, invitato da Zoom, alla fiera Music China 2018.
Tiene le rubriche “Rock Drumming” e “Il Suono E Lo Stile” sulla nota rivista di settore Drum Club.
È endorser Tama, Evans, Mogar e Zildjian.
 

Didattica


Presso il CPM Music Institute, Robero Gualdi è Responsabile di Dipartimento di Batteria e insegna:
  • Contemporary Drum Styles
  • Drum Techniques
  • Rock & Heavy Drum Styles
  • Percezione Ritmica


Sito Web


http://www.robertogualdi.com/

Roberto Gualdi ha fatto notizia

Il CPM per le donne afghane

Domani, giovedì 2 dicembre alle ore 19, il CPM sarà al Conservatorio Santa Cecilia di Roma per l’evento “UNIted. A voice for afghan women and girls”.
Organizzato da UNETCHAC – Universities Network for Children in Armed Conflict, in collaborazione con l'Istituto di Studi Politici "S.Pio V" e il Conservatorio Statale di Musica “Santa Cecilia” di Roma, promosso con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il concerto vuole essere occasione di sensibilizzazione e riflessione sul dramma che attualmente affligge l’Afghanistan e, in particolare, le donne e le ragazze afghane costrette a lasciare il loro Paese.

Per il CPM ci sarà Paola "Dalai" Micieli, diplomata in Canto Pop Rock, che proporrà i due brani “Lift you up” e “Silence is loud”, con il quale ha vinto il bando di concorso indetto da CPM e UNETCHAC (valutata da una Commissione composta da CPM, Universities Network, MAECI e GCPEA) per la
IV conferenza internazionale sulle scuole sicure, tenutasi in Nigeria a fine ottobre
Con lei ci sarà una band formata da i nostri docenti e Responsabili del Dipartimento di Canto e di Batteria Tommaso Ferrarese e Roberto Gualdi, alla batteria, i diplomati e allievi Michele Boni al bouzouki, Vittorio Romano al basso, Antonio Cirigliano alla chitarra, Chiara De Rosa, Giulia Lazzerini, Mattia Algieri e Raffaella Zago ai cori. 

Durante la serata diversi artisti si alterneranno sul palco del Conservatorio per infondere attraverso la musica speranza nell’unanime difesa dei diritti umani, la loro voce sarà un appello corale per la pace.
Oltre la band del CPM Music Institute, si esibiranno infatti: Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato, Pietra Montecorvino, Grazia Di Michele, The Shalalalas e il Dipartimento Jazz del Conservatorio “Santa Cecilia”.  Insieme a loro, Sergio Iovino, Direttore artistico di UNETCHAC, presenterà il brano inedito “Far away yet close/Lontani eppure vicini”, ideato e composto da Iovino ed eseguito insieme all’artista afghano Sirat Aziz Ullah e al musicista Claudio Cappelli. Le performance degli artisti saranno alternate dalle letture degli attori Monica Guerritore ed Edoardo Coen.

Ospiti della serata anche gli studenti afghani che hanno seguito l’International Autumn School 2021, primo corso di formazione e approfondimento dedicato alla protezione dei bambini in conflitto armato, promossa dall’Universities Network for Children in Armed Conflict e dall’Istituto di Studi Politici San Pio V con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Roberto Gualdi

Batteria

Responsabile dipartimento

Cosa insegno

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