Sara Mancini

Strumento:

Corso:

  • Canto
  • AFAM

NOME: Sara Mancini
CITTA': Dongo (CO)
CORSO: Canto AFAM
ANNO DI NASCITA: 1999


DA QUANTO TEMPO CANTI? 
La mia passione per il canto è nata alla tenera età di cinque anni, grazie a mia mamma che improvvisava karaoke nel salotto e che, ogni volta, cercava di coinvolgermi a cantare con lei, insegnandomi ogni sera una canzone diversa. 

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO FARE LA MUSICISTA?
Si. Ricordo che da piccolina rubavo sempre i vestiti a mia sorella (che avrebbero rappresentato i miei vestiti di scena) e utilizzavo un microfono giocattolo fingendo di stare su un grande palco. I miei genitori percepivano che quella era la cosa che più amavo fare, e soprattutto che più mi faceva stare bene e divertire. Qualche mese dopo, vedendomi così scatenata ed entusiasta, mi hanno regalato un microfono reale, e da lì in poi non mi sono mai slegata da questa meravigliosa arte.

CHI TI HA ISPIRATO?

Sicuramente mia mamma, a cui sono davvero tanto legata. Lei amava farmi ascoltare diversi generi, e artisti: da Battisti ai Queen, da Stevie Wonder a Guccini, da Etta James a Michael Jackson. Amavo trascorrere le giornate ad ascoltare i suoi CD, e ad oggi sono molto felice di averlo fatto perché ciò che sono ora musicalmente nasce dai miei ascolti.
 
HAI FREQUENTATO ALTRE SCUOLA DI MUSICA?

Sì, ho frequentato un liceo musicale studiando canto, e diversi anni di conservatorio studiando pianoforte. Credo che sia stato davvero importante frequentare altre scuole prima di intraprendere questo percorso formativo al CPM, perché mi ha dato modo di costruirmi delle buone basi di partenza.

COME MAI HAI SCELTO IL CPM?

In realtà mi è capitato, dopo varie ricerche di scuole e accademie musicali su internet, di trovare il sito del CPM che mi aveva fin da subito incuriosita. Ero già interessata ad un’altra scuola, ma dopo questa scoperta, mi sono completamente ricreduta e qualche giorno dopo mi sono informata su come poter effettuare la selezione.
 
STUDI QUALCHE ALTRO STRUMENTO?
Si, fin da piccolina sono una grande appassionata del pianoforte. Credo sia uno strumento davvero emotivo e ricco di significato. Ogni concerto pianistico che ho avuto la fortuna di vedere e ascoltare mi ha segnata profondamente ed ogni giorno continuo ad emozionarmi nell’ascolto. 
 
CANTI IN ITALIANO O IN INGLESE?
Direi entrambi. Inizialmente cantavo soprattutto in inglese, ma dopo essermi iscritta al CPM ho ricevuto, grazie ai professori, diversi punti di vista, e ho avuto modo di sperimentare cose nuove, tra cui la scrittura e composizione di inediti in italiano, e che quindi, ad oggi, rappresentano buona parte di ciò che canto e che mi piace fare.

IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE? 

Credo che ogni epoca musicale abbia il suo perchè, e che non sia migliore o peggiore rispetto ad un’altra. Semplicemente si tratta di artisti che vivono in un determinato periodo sociale, storico e culturale e che quindi, per una ragione o per l’altra, sono spinti, in quel momento, da un’esigenza di scrivere, comporre e interpretare determinati pezzi legati a quel periodo. Senza dubbio scelgo quest’epoca musicale, apprezzando ed essendo consapevole di tutto ciò che c’è stato prima, perchè è sicuramente il frutto di un lungo percorso musicale in continua evoluzione.

SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?

Se potessi avere questo grande potere, sarei indecisa tra diversi artisti che hanno segnato la mia infanzia e ciò che sono oggi, tra i quali Chopin, Sarah Vaughan, Lucio Battisti, Ella Fitzgerald, Etta James e Pino Daniele.

3 CANTANTI O GRUPPI PREFERITI

Stevie Wonder, Francesco de Gregori, Amy Winehouse.
 
PROGETTI ATTUALI E FUTURI?
Al momento il mio progetto principale riguarda la scrittura e composizione di inediti in italiano, caratterizzati da impronte soul e R&B. Specialmente in questo periodo di quarantena, sto cercando si sperimentare il più possibile, attraverso la ricerca di nuovi suoni, di stili, idee e arrangiamenti. Ho altri progetti in mente per il futuro, e spero che, una volta terminato questo periodo, si possano realizzare al meglio.

DOVE TI PIACE ASCOLTARE MUSICA?

Tendenzialmente ascolto musica su Spotify e YouTube, ma devo ammettere che spesso acquisto i CD perché mi piace avere una versione “materiale” della musica. 

PREFERISCI LAVORARE IN STUDIO O ESIBIRTI SU UN PALCO?
Diciamo che per me il fatto di lavorare in studio ed esibirsi live sono due cose completamente differenti tra loro, nonostante si stia comunque parlando di musica. Sicuramente il fatto di lavorare in studio è interessante perchè mi permette di accrescere la qualità del mio strumento, e di ottenere quindi un suono e una sicurezza maggiore. Allo stesso tempo però, esibirmi live non ha prezzo, ed è sicuramente la cosa che più mi da forza, soddisfazioni e che amo davvero fare.

SEI UNA DEI PARTECIPANTI A CREAMUSICA, IL LABORATORIO CHE PERMETTE AI NOSTRI ALLIEVI DI VIVERE L'ESPERIENZA DI PRODUZIONE DI UN PROPRIO INEDITO. COSA SIGNIFICA PER TE POTER FARE QUESTA ESPERIENZA?
Partecipare a CreaMusica rappresenta per me una grande opportunità di crescita, non solo artistica ma anche personale. Grazie a questa esperienza mi sto mettendo in gioco, e ho sempre modo di confrontarmi con i musicisti e produttori del team, per poter realizzare al meglio il progetto.

INSTAGRAMhttps://www.instagram.com/sara.mancini__/

Sara ha fatto notizia

"Milano e la Popular Music - di Tempo in Tempo...": grazie!

Così come per il 2019, anche quest’anno il 21 Giugno il palco del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano ha risuonato della Musica degli allievi del CPM per la rassegna Estate Sforzesca 2020.
Oltre 2 ore di Musica per celebrare la Festa della Musica in un periodo così particolare, dedicando l’evento a tutti gli addetti del nostro settore, che non è solo quello dello “spettacolo”, e a tutte le persone che hanno sofferto e soffrono questo momento particolare. A musicisti, cantanti ed artisti a prescindere dalla loro notorietà, al futuro della Musica che unisce.
 
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita questo spettacolo, organizzato in una sola settimana.
Grazie al Comune di Milano, all’Assessore alla Cultura Filippo Dal Corno e ad Andrea Minetto.
Grazie al pubblico che ha assistito a “Milano e la Popular Music – di Tempo in Tempo…

Grazie al Direttore Musicale Giuliano Lecis e a Fabio Ingrosso, che ha curato la presenza sul palco dei ragazzi.

 
Grazie ai docenti: Flaviano CuffariDino D’AutorioTommaso FerrareseRoberto Gualdi.
Grazie agli studenti e musicisti: Stefano Casalena, Giacomo Ferrari, Luca Portunato, Vittorio Romano, Davide Chioggia, Metello Bonanno, Gabriel Bagini, Milo Bazzari, Riccardo Bergomi, Carlo Capobianco, Antonio Cirigliano, Lorenzo di Roberto, Cristian Donà, Marco Giovanni Ferrario, Antonio Liso, Fabio Lombardi, Federica Pellegrinelli, Alessandro Spoldi, Daniele Tromby, Mattia Algieri, Elisabetta Arpellino, Daniele Azzena, Alessia Borganti, Edoardo Buoso, Caterina Camera, Gabriele Catoni, Chiara Ciurlo, Marta Coppa, Maddalena Cortesi, Chiara De Rosa, Marina Ferrazzo, Erica Gennari, Lucia Gipponi, Giulia Lazzerini, Sara Mancini, Eleonora Matta, Elisabetta Meroni, Paola Micieli, Alberto Moni, Greta Moroni, Elena Mottarelli, Nicole Piccione, Ivan Rizzo, Silvia Rosa, Emanuela Senes, Raffaella Zago, Alessio Zariati.
Grazie a ULULA & LaForesta, special guest: Maximilian Agostini, Simone Carradori, Filippo Chiarini, Lorenzo Garofalo, Andrea Mandelli, Alessio Profeti.

 
Grazie ai tecnici: Giacomo Mandelli, Mattia Chiodini, Gabriele Gioia, Lorenzo Longoni, Francesco Mandelli, Mattia Marangi, Valentina Panzeri, Daniele Ronchi.
 
A questo link potete scaricare il libretto della serata con la set list: 
https://qrgo.page.link/Gwgio

Potete vedere le foto della giornata sui nostri canali Facebook Instagram. 

Cosa ho studiato

Ho studiato con

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