Alessio Zariati

Strumento:

Corso:

  • Canto
  • AFAM

NOME: Alessio Zariati
CITTA': Acqui Terme (AL)
CORSO: Canto AFAM
ANNO DI NASCITA: 2000

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO FARE IL MUSICISTA? 
E’ iniziato tutto per gioco, infatti fin da piccolo sognavo di replicare le gesta dei più grandi frontman del panorama rock&roll, da Freddie Mercury ad Elton John, dai Guns agli ACDC.
Dopo anni da autodidatta, passati ad esibirmi con la mia band nei pub e locali della zona, ho deciso di intraprendere un percorso professionale per vivere a tempo pieno la mia più grande passione.

CHI TI HA ISPIRATO?
Sono tanti i cantanti o gruppi che mi hanno ispirato, ma ce n’è uno in particolare che ha svoltato totalmente il mio modo di trasmettere emozioni, grazie alla dolcezza e potenza delle sue canzoni: Jon Bon Jovi.

HAI FREQUENTATO ALTRE SCUOLA DI MUSICA?
No, come dicevo prima ho sempre approcciato la musica come autodidatta, sia nel suonare strumenti sia nel cantare.

COME MAI HAI SCELTO IL CPM?
Dopo le superiori mi sono informato sulle possibili accademie musicali per intraprendere un percorso professionale e, grazie ai consigli di amici che avevano già frequentato la scuola, ho deciso di optare per il CPM Music Institute.
Non è stata subito una scelta facile perchè mi spaventava l’idea di trasferirmi lontano da casa, ma grazie all’appoggio dell’amico Lorenzo (chitarrista in CPM) ho preso la scelta che ad oggi ritengo la più importante della mia vita.

STUDI QUALCHE ALTRO STRUMENTO?
In CPM ho intrapreso lo studio del Pianoforte, mentre suono da circa 8 anni la Chitarra acustica ed elettrica, sempre però come autodidatta.

CANTI IN ITALIANO O IN INGLESE?
Ho sempre preferito cantare in italiano ed ascoltare in inglese, perchè con l’italiano riesco ad immedesimarmi di più nelle parole, a sentirle maggiormente e di conseguenza a trasmetterle in maniera più vera.

IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?
Se potessi scegliere un’epoca musicale, di certo sceglierei il mondo pop-rock degli anni ’70/’80.

SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?
Sicuramente farei tornare in vita Freddie Mercury; assistere ad uno show dei Queen a Wembley Stadium sarebbe un sogno!

3 CANTANTI O GRUPPI PREFERITI
Bon Jovi
Elton John
James Arthur


PROGETTI FUTURI?
Sono un amante di diversi generi musicali, anche se il mio stile preferito rimane il pop moderno.
All’attivo ho due progetti: uno con la mia band “Make It Burn” con la quale ho lavorato a due singoli in studio poi pubblicati e con cui mi sono esibito in più di cento concerti live.
L’altro progetto invece è un progetto solista totalmente nuovo, nato grazie alla collaborazione con il bassista Yuri Guglielmi che mi ha seguito e supportato nella realizzazione del primo singolo ufficiale, dalla scelta dei suoni ai dettagli in fase di mastering, registrato allo StudioB Recording di Milano.
“Ricordi” è stato infatti pubblicato una settimana fa, il 4/12/2020, su tutte le piattaforme di streaming digitale.
Penso che questo periodo possa essere in parte positivo per chi come me aveva bisogno di riordinare le idee e di intraprendere percorsi artistici, trovando serenità e voglia di affrontarli al meglio.

DOVE TI PIACE ASCOLTARE MUSICA?
Principalmente ascolto musica su Spotify, ma a volte mi piace ascoltare dischi fisici sullo stereo di mio papà.

PREFERISCI LAVORARE IN STUDIO O ESIBIRTI SU UN PALCO?
Per quanto il lavoro in studio mi attiri molto per la ricerca continua della novità e l’attenzione maniacale ai singoli particolari, il contatto con il pubblico rimane un’emozione indescrivibile.

Cosa ho studiato

Ho studiato con

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