Simone Grifone

NOME: Simone Grifone
CITTA’: Chieti
CORSO: Tecnico del Suono 
ANNO DI NASCITA’: 1988

SEI UN FONICO LIVE O UN FONICO DI STUDIO?
La mia aspirazione è quella di diventare fonico di palco, nell’ambito live. Ho lavorato anche come fonico di sala per alcuni service della mia zona e ho fatto un’esperienza su una nave da crociera; ricoprivo il ruolo di fonico di palco.

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO OCCUPARTI DI MUSICA?
Un giorno d’estate, i miei genitori chiesero a me e mia sorella se avessimo voluto cominciare lo studio di uno strumento musicale. Inconsciamente, ma per fortuna, rispondemmo di sì. Ho cominciato a suonare il pianoforte all’età di 5 anni conseguendo il diploma in pianoforte classico e successivamente la laurea quinquennale in pianoforte jazz.

CHI TI HA ISPIRATO?
In famiglia la musica è sempre stata di casa. Mi ha ispirato molto mio cugino, anch’egli musicista. Dal punto di vista artistico sono cresciuto ascoltando molta musica italiana, in particolare, Franco Battiato.

L’ULTIMO CANTANTE/PRODUTTORE/PROGETTO RECENTE CHE TI HA COLPITO?
Ascolto ogni giorno musica nuova e,onestamente, il livello è molto alto per sceglierne solamente uno. Cerco sempre di aggiornarmi anche se magari, a volte, il genere non è quello che preferisco. Mi è piaciuto molto l’ultimo disco dei The Killers : Pressure Machine.

SEGUI QUALCHE BAND IN TOUR?
Da Marzo di quest’anno sto lavorando come backliner per Gianna Nannini, mi occupo in particolare del batterista Steve Barney e del chitarrista Milton McDonald. In questo mese di pausa tour, sto seguendo il tour estivo di Marracash, sempre come backliner. Sono esperienze molto significative, sto crescendo moltissimo al fianco di veri professionisti cercando di assorbire nozioni attraverso qualsiasi consiglio che mi viene dato o informazione che riesco ad intercettare, anche semplicemente osservando.

COSA TI PIACE DI PIù DEL TUO LAVORO?
Collaborare con una squadra di persone per ottenere il miglior risultato.

QUALI SONO STATI I MOMENTI PIù SIGNIFICATIVI NELLA TUA CRESCITA PERSONALE E LAVORATIVA?
Probabilmente nella mia crescita personale i tanti live, anche se non di grande entità, che ho fatto con le mie band nelle quali ho suonato e suono tutt’ora (ormai quando ho tempo). Mii hanno fatto acquisire tranquillità nello stare sul palco. A livello lavorativo, i tanti concerti che ho visto sin da piccolo.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE PIù IMPORTANTI PER FARE IL TECNICO DEL SUONO?
Oltre che una buona/ottima preparazione tecnica, che si acquisisce anche con l’esperienza, bisogna avere un buon carattere per sapersi relazionare con tutte le persone che ti stanno attorno. Vale per qualsiasi ruolo nell’ambito live e non.

COSA CONSIGLIERESTI A CHI STA PER APPROCCIARSI A QUESTO MONDO?
Il mio consiglio è quello di essere curiosi.

PROGETTI FUTURI?
Vorrei continuare quello che sto facendo cercando di migliorarmi sempre ogni giorno. Per adesso seguo il tour della Nannini e di Marracash

Rotate the device to view the content