La musica come esperienza di condivisione
Il recital nasce dall’invito di Alessandra Marzari, ambasciatrice di San Patrignano, accolto anche quest’anno dal CPM Music Institute e dal suo fondatore e presidente Franco Mussida.
Al centro dell’iniziativa c’è il valore dell’amore come principio educativo e motore della vita comunitaria, un concetto che si traduce quotidianamente nelle relazioni, nell’accoglienza e nella responsabilità verso sé stessi e gli altri.
Con questo recital si vuole sottolineare in Musica un aspetto fondamentale di Sanpa: l'importanza di lavorare con quella che il fondatore, Vincenzo Muccioli, definiva la medicina della comunità. L'amore. Un invito che viene messo in pratica nella vita di comunità. Basta passare mezza giornata a San Patrignano per accorgersi che l'impostazione educativa mantiene al centro la relazione umana.
Franco Mussida
Un pensiero che trova nella musica uno strumento di incontro e partecipazione, capace di accompagnare le persone attraverso emozioni, esperienze e momenti di condivisione.
Quattordici brani, un viaggio tra generazioni e linguaggi musicali
Il programma attraversa alcune delle pagine più significative del repertorio pop e rock, nazionale e internazionale, con reinterpretazioni che mettono in dialogo epoche, stili e sensibilità differenti.
Tra i brani in scaletta figurano Sally di Vasco Rossi, Smisurata preghiera di Fabrizio De André e L’avvelenata di Francesco Guccini, proposta in una versione speciale che dialoga con un’estensione testuale rap.
Spazio anche a Love Street di Franco Mussida, brano che contiene una frase particolarmente significativa per il tema dell’iniziativa: «Ma lo sai che l’odio è nostalgia d’amore?».
Il percorso musicale comprende inoltre brani di Beatles, Peter Gabriel, Police e Blues Brothers, in un repertorio che unisce grandi classici e nuove interpretazioni.
La musica che accompagna la vita della comunità
Il rapporto tra il CPM Music Institute e San Patrignano si esprime anche attraverso un progetto continuativo: una speciale audioteca di musica strumentale realizzata dal CPM e messa a disposizione della comunità.
Un archivio sonoro che raccoglie generi e stili provenienti da diverse tradizioni musicali, dal jazz alla classica, dal pop alle colonne sonore, fino alla musica etnica di numerosi Paesi del mondo. I brani sono organizzati anche in relazione ai diversi stati d’animo, offrendo ai ragazzi occasioni quotidiane di ascolto, ristoro emotivo e conoscenza di sé.
Un progetto che testimonia come la musica possa andare oltre la dimensione dello spettacolo, diventando uno strumento di accompagnamento, scoperta e relazione.
La formazione CPM sul palco
Il recital rappresenta anche un’occasione per portare sul palco il lavoro musicale e professionale che caratterizza la formazione del CPM Music Institute.
Il coordinamento musicale è affidato al Maestro Alberto Cipolla, mentre la gestione audio è curata dagli allievi del Dipartimento di Tecnico del Suono del CPM. La direzione di produzione è affidata a Leoluca Cucinelli.
La UltraPop Band è composta dai seguenti allievi e Diplomati CPM: Alberto Pantaleo (Diplomato in Basso Pop Rock), Daniele Bressani (Diplomato in Batteria e percussioni Pop Rock), Chiara Speranza, Elena Ricotti, Francesco Milione, Pietro Bombardelli e Veronica Nicolì (allievi e Diplomati in Canto Pop Rock), Marzia Tonello (allieva di Pianoforte e Tastiere Pop Rock) ed Elisabetta Palmiotti (allieva del Master in Violino Pop Rock).