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In CPM trovi percorsi di studio per ogni fase della formazione musicale: dai primi studi ai Diplomi Accademici di Primo e Secondo livello riconosciuti dal MUR.
CPM Music Institute
Via Privata Elio Reguzzoni, 15
20125 Milano MI
+39 026411461
Lun – Ven 09:30 / 18:00
Sab 09:30 / 13:00
19 febbraio e 14 marzo 2026
Prenotazioni aperte
DURATA
3 anni (Full-time) – 6 anni (Part-time)
INIZIO DEL CORSO
ottobre 2026
MONTE ORE TOTALE
1340
APERTURA ISCRIZIONI
febbraio 2026
Il Corso di Pianoforte Classico di CPM nasce per formare un pianista moderno, capace di coniugare rigore tecnico, consapevolezza musicale e apertura ai linguaggi contemporanei.
Un percorso che supera la separazione tra classico e attuale, integrando studio dello strumento, pratica d’insieme, improvvisazione, tecnologie musicali e relazione con il mondo produttivo di oggi.
L’obiettivo del Triennio è accompagnare lo studente nello sviluppo di una identità pianistica solida e attuale, fondata su una tecnica affidabile e su una visione musicale ampia.
Il percorso approfondisce il repertorio classico e moderno, il controllo del suono, la lettura avanzata, l’analisi musicale applicata e l’esperienza esecutiva, integrando improvvisazione, musica d’insieme e utilizzo delle tecnologie.
Il corso di Pianoforte Classico è finalizzato allo sviluppo di una solida preparazione tecnico-interpretativa, fondata sulla tradizione del repertorio pianistico, e al tempo stesso orientata a una visione ampia e contemporanea della formazione musicale.
Lo studio del repertorio classico è affiancato da un percorso volto a potenziare l’ascolto, la consapevolezza del linguaggio musicale e le capacità improvvisative, intese come strumenti di approfondimento espressivo e interpretativo.
Il corso promuove una relazione attiva e critica con il testo musicale, favorendo la comprensione delle strutture formali, armoniche e stilistiche, nonché la capacità di rielaborazione personale. Non meno il corso si prefigge di esplorare ed ampliare la conoscenza del repertorio, di individuarne le tecniche anche in relazione alla loro collocazione storica. La cura della tecnica, imprescindibile parte integrante del percorso, si avvale anche dello studio e dell’analisi della corretta fisiologia nell’atto del suonare il pianoforte e delle metodologie di studio e delle tecniche di dominio della prestazione in pubblico. L’improvvisazione e l’esplorazione creativa diventano così parte integrante del processo formativo, contribuendo allo sviluppo di un pianista autonomo, flessibile e consapevole.
Il percorso prepara lo studente ad affrontare contesti esecutivi, didattici e professionali diversi, in cui competenza tecnica, sensibilità interpretativa e apertura creativa convivono in modo equilibrato. Sinteticamente il primo anno ha come obiettivi principali per quanto riguarda lo specifico studio del pianoforte, la corretta impostazione della mano, gli esercizi di tecnica delle cinque dita, le prime scale, lo studio di brani didattici e di repertorio relativi al corso, la lettura a prima vista. Per quanto riguarda l’improvvisazione esercizi di gestione dei principali parametri della melodia, del ritmo e delle relazioni armoniche. Naturalmente il percorso terrà in considerazione l’età e le disposizioni dello studente.
Il corso forma pianisti capaci di accompagnare e collaborare in modo consapevole nei diversi contesti musicali contemporanei.
Il pianoforte viene inteso come strumento di ascolto, dialogo e costruzione condivisa del suono.
Attraverso il lavoro su repertori vocali e strumentali, lo studente sviluppa competenze di lettura, adattamento stilistico e interazione musicale, affinando timing, fraseggio e sensibilità interpretativa.
Il percorso prepara a ruoli performativi e professionali in cui il pianista collaboratore assume una funzione centrale e creativa.
L’obiettivo è fornire una formazione di base sulla storia della musica classica, dalle origini fino al periodo bachiano. Gli studenti devono orientarsi nelle epoche studiate e saper riconoscere, descrivere e contestualizzare l’estetica musicale partendo da specifici ascolti. Il corso mira anche a sviluppare la capacità di esporre i contenuti in modo chiaro e ricavare stimoli per l’approfondimento personale.
L’obiettivo è predisporre e migliorare la percezione acustica dei contenuti trattati nel corso di teoria e armonia. Il corso introduce metodi specifici per sviluppare la consapevolezza uditiva degli elementi musicali. Infine, si prevede di coinvolgere attivamente l’allievo nell’intonazione del materiale di studio usando la propria voce.
Il corso approfondisce la pratica della musica da camera ponendo il pianoforte al centro del dialogo artistico tra voce e strumenti. Il percorso sviluppa autonomia interpretativa, precisione d’insieme e maturità musicale, con attenzione al ruolo del pianista all’interno delle diverse formazioni cameristiche.
Attraverso lo studio di repertori di epoche e stili differenti, il corso consolida competenze stilistiche ed espressive e favorisce una collaborazione musicale consapevole e professionale. Parte dell’attività è dedicata alla preparazione di esecuzioni pubbliche e a esperienze di registrazione audio e/o video, utili alla documentazione del lavoro cameristico e alla costruzione del portfolio artistico.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di operare in contesti cameristici con elevata autonomia, integrando pratica esecutiva, ascolto critico e consapevolezza professionale.
L’insegnamento è rivolto a pianisti di formazione classica e si propone di ampliare le competenze strumentali e interpretative attraverso un approccio aperto ai linguaggi della musica contemporanea. Il pianoforte viene affrontato come strumento di dialogo tra tradizione, scrittura e produzione musicale, mettendo il pianismo al servizio dell’arrangiamento moderno.
Il percorso integra la pratica pianistica con attività svolte in studio di registrazione, utilizzato come ambiente didattico per approfondire il rapporto tra suono, timbro, struttura e tecnologia. Lo studente sviluppa capacità di ascolto, adattamento stilistico e consapevolezza del ruolo del pianoforte all’interno di contesti produttivi attuali.
L’insegnamento favorisce una relazione attiva e progettuale con lo strumento, preparando lo studente a operare in ambiti performativi e creativi diversi, in cui competenza tecnica, sensibilità musicale e apertura alla contemporaneità convivono in modo equilibrato.
Il corso di Videoscrittura Musicale ed Editoria Musicale Informatizzata ha l’obiettivo di fornire allo studente competenze di base e intermedie nell’uso dei principali software di scrittura musicale, finalizzate alla corretta trascrizione, impaginazione e gestione di partiture musicali. Il percorso formativo mira a sviluppare una conoscenza operativa degli strumenti notazionali e dei relativi ambiti di applicazione in contesti quali l’editoria musicale, la produzione audio e audio-video e la didattica. Particolare attenzione è dedicata alla comprensione del linguaggio MIDI, all’interazione tra software notazionali e risorse sonore digitali, nonché alle competenze di informatica musicale necessarie a un utilizzo consapevole degli strumenti digitali. Al termine del corso, lo studente è in grado di gestire partiture di diverso organico, curarne l’impaginazione editoriale, produrre le relative parti staccate ed esportare i materiali nei principali formati richiesti in ambito professionale e didattico
L’obiettivo del corso è fornire le basi del Music Business per avviare una carriera professionale come autore/compositore. Verranno apprese le strategie per tutelare le opere dal plagio, comprendere la gestione collettiva dei diritti e calcolare i ricavi commerciali. Il programma include anche la conoscenza del ruolo dell’editore, la contrattualistica e l’uso delle nuove tecnologie per monetizzare la propria creatività.
Il corso di Pianoforte Classico è finalizzato allo sviluppo di una solida preparazione tecnico-interpretativa, fondata sulla tradizione del repertorio pianistico, e al tempo stesso orientata a una visione ampia e contemporanea della formazione musicale.
Lo studio del repertorio classico è affiancato da un percorso volto a potenziare l’ascolto, la consapevolezza del linguaggio musicale e le capacità improvvisative, intese come strumenti di approfondimento espressivo e interpretativo.
Il corso promuove una relazione attiva e critica con il testo musicale, favorendo la comprensione delle strutture formali, armoniche e stilistiche, nonché la capacità di rielaborazione personale. Non meno il corso si prefigge di esplorare ed ampliare la conoscenza del repertorio, di individuarne le tecniche anche in relazione alla loro collocazione storica. La cura della tecnica, imprescindibile parte integrante del percorso, si avvale anche dello studio e dell’analisi della corretta fisiologia nell’atto del suonare il pianoforte e delle metodologie di studio e delle tecniche di dominio della prestazione in pubblico. L’improvvisazione e l’esplorazione creativa diventano così parte integrante del processo formativo, contribuendo allo sviluppo di un pianista autonomo, flessibile e consapevole.
Il percorso prepara lo studente ad affrontare contesti esecutivi, didattici e professionali diversi, in cui competenza tecnica, sensibilità interpretativa e apertura creativa convivono in modo equilibrato. Sinteticamente il secondo anno ha come obiettivi principali per quanto riguarda lo specifico studio del pianoforte, esercizi di tecnica delle cinque dita complessi, esercizi di indipendenza a note tenute, il completamento delle scale, gli arpeggi sulle triadi, lo studio di brani didattici e di repertorio relativi al corso, le prime polifonie, la lettura a prima vista. Per quanto riguarda l’improvvisazione esercizi di gestione dei principali parametri della melodia con modulazioni, del ritmo e delle relazioni armoniche con modulazioni, esercizi di organizzazione strutturale. Naturalmente il percorso terrà in considerazione l’età e le disposizioni dello studente.
Il corso forma pianisti capaci di accompagnare e collaborare in modo consapevole nei diversi contesti musicali contemporanei.
Il pianoforte viene inteso come strumento di ascolto, dialogo e costruzione condivisa del suono.
Attraverso il lavoro su repertori vocali e strumentali, lo studente sviluppa competenze di lettura, adattamento stilistico e interazione musicale, affinando timing, fraseggio e sensibilità interpretativa.
Il percorso prepara a ruoli performativi e professionali in cui il pianista collaboratore assume una funzione centrale e creativa.
Il corso mira a fornire una formazione di base sulla storia della musica classica, dal Classicismo fino alla musica aleatoria. Lo studente dovrà acquisire la capacità di orientarsi nelle epoche, riconoscere e contestualizzare estetiche musicali specifiche, anche tramite l’ascolto di brani selezionati. È richiesta inoltre l’abilità di esporre i contenuti in modo chiaro, stabilendo collegamenti, e di ricavarne stimoli per l’approfondimento personale.
Il corso approfondisce la pratica della musica da camera ponendo il pianoforte al centro del dialogo artistico tra voce e strumenti. Il percorso sviluppa autonomia interpretativa, precisione d’insieme e maturità musicale, con attenzione al ruolo del pianista all’interno delle diverse formazioni cameristiche.
Attraverso lo studio di repertori di epoche e stili differenti, il corso consolida competenze stilistiche ed espressive e favorisce una collaborazione musicale consapevole e professionale. Parte dell’attività è dedicata alla preparazione di esecuzioni pubbliche e a esperienze di registrazione audio e/o video, utili alla documentazione del lavoro cameristico e alla costruzione del portfolio artistico.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di operare in contesti cameristici con elevata autonomia, integrando pratica esecutiva, ascolto critico e consapevolezza professionale.
Il corso sviluppa la capacità di cantare in ensemble attraverso il lavoro sull’ascolto reciproco, sull’intonazione e sull’equilibrio timbrico. L’insegnamento mira a integrare la voce individuale all’interno di un progetto sonoro collettivo, rafforzando precisione ritmica e consapevolezza musicale.
Particolare attenzione è dedicata allo studio del repertorio corale, con brani appartenenti a diverse epoche e stili, dalla polifonia storica alla produzione corale più recente. L’analisi e la pratica del repertorio favoriscono la comprensione delle scritture vocali, delle funzioni delle singole parti e delle diverse modalità interpretative.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito competenze utili per affrontare con consapevolezza il repertorio corale e l’attività musicale d’insieme in ambito concertistico e professionale.
Il corso ha l’obiettivo di raggiungere l’autonomia comunicativa intermedia in inglese, secondo il QCER. Questo permette di comprendere e interagire spontaneamente su argomenti familiari e astratti, producendo testi dettagliati e argomentando opinioni.
Il corso mira a equipaggiare artisti, band e turnisti con le conoscenze necessarie per affrontare l’era digitale, trattando in modo pratico diritti, contratti e autoproduzione discografica. Fornisce competenze su distribuzione e promozione digitale della musica e sulla gestione collettiva dei diritti. Vengono altresì illustrate le norme relative al lavoro nello spettacolo (fiscale/previdenziale), il ruolo di management/booking e la stesura di un semplice business plan.
Il corso di Pianoforte Classico è finalizzato allo sviluppo di una solida preparazione tecnico-interpretativa, fondata sulla tradizione del repertorio pianistico, e al tempo stesso orientata a una visione ampia e contemporanea della formazione musicale.
Lo studio del repertorio classico è affiancato da un percorso volto a potenziare l’ascolto, la consapevolezza del linguaggio musicale e le capacità improvvisative, intese come strumenti di approfondimento espressivo e interpretativo.
Il corso promuove una relazione attiva e critica con il testo musicale, favorendo la comprensione delle strutture formali, armoniche e stilistiche, nonché la capacità di rielaborazione personale. Non meno il corso si prefigge di esplorare ed ampliare la conoscenza del repertorio, di individuarne le tecniche anche in relazione alla loro collocazione storica. La cura della tecnica, imprescindibile parte integrante del percorso, si avvale anche dello studio e dell’analisi della corretta fisiologia nell’atto del suonare il pianoforte e delle metodologie di studio e delle tecniche di dominio della prestazione in pubblico. L’improvvisazione e l’esplorazione creativa diventano così parte integrante del processo formativo, contribuendo allo sviluppo di un pianista autonomo, flessibile e consapevole.
Il percorso prepara lo studente ad affrontare contesti esecutivi, didattici e professionali diversi, in cui competenza tecnica, sensibilità interpretativa e apertura creativa convivono in modo equilibrato. Sinteticamente il terzo anno ha come obiettivi principali per quanto riguarda lo specifico studio del pianoforte, esercizi di tecnica delle cinque dita a doppie note , esercizi di indipendenza a note tenute anche a doppie note, il completamento delle scale, gli arpeggi sulle settime, lo studio di brani didattici e di repertorio relativi al corso, musiche polifoniche, studio e interpretazione degli abbellimenti, lettura a prima vista. Per quanto riguarda l’improvvisazione esercizi di gestione dei parametri della melodia con modulazioni nel contesto di esercizi di stile, del ritmo nel contesto di esercizi di stile delle relazioni armoniche con modulazioni, esercizi di organizzazione strutturale, esplorazione di formule di accompagnamento. Naturalmente il percorso terrà in considerazione l’età e le disposizioni dello studente.
Il corso è dedicato allo studio e alla pratica della musica d’insieme applicata ai repertori vocali e strumentali delle musiche tradizionali. Il percorso valorizza l’interazione tra voci e strumenti come elemento centrale del processo musicale, ponendo particolare attenzione all’ascolto, all’equilibrio timbrico e alla trasmissione dei linguaggi espressivi propri delle diverse tradizioni.
Attraverso il lavoro su repertori appartenenti a contesti culturali e geografici differenti, il corso sviluppa competenze di coordinamento d’insieme, consapevolezza ritmica e capacità di adattamento stilistico. L’insegnamento integra la dimensione orale e quella scritta, favorendo una pratica musicale fondata sulla relazione, sull’improvvisazione guidata e sulla rielaborazione consapevole del materiale tradizionale.
Parte del percorso è dedicata alla preparazione di esecuzioni pubbliche e a momenti di documentazione audio e/o video del lavoro svolto.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di operare in contesti di musica d’insieme legati alle musiche tradizionali con autonomia, sensibilità interculturale e consapevolezza professionale.
Il corso approfondisce la pratica della musica da camera come spazio di dialogo musicale avanzato, con particolare attenzione al lavoro d’insieme all’interno di formazioni strutturate, quali il quartetto. Il pianoforte è inteso come parte integrante del tessuto cameristico, in dialogo costante con gli altri strumenti, contribuendo in modo attivo alla costruzione dell’equilibrio timbrico e interpretativo.
Attraverso lo studio di repertori cameristici di diverse epoche e stili, il percorso sviluppa autonomia interpretativa, precisione ritmica e consapevolezza formale, ponendo l’accento sull’ascolto reciproco e sulla responsabilità musicale individuale all’interno del gruppo. Il lavoro con il quartetto favorisce una comprensione profonda delle dinamiche d’insieme, del fraseggio collettivo e del ruolo del pianoforte nel contesto cameristico.
Parte del corso è dedicata alla preparazione di esecuzioni pubbliche e alla documentazione del lavoro svolto, anche attraverso esperienze di registrazione audio e/o video.
Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di operare in contesti cameristici complessi con elevato livello di autonomia, maturità musicale e visione d’insieme.
L’insegnamento è rivolto a pianisti di formazione classica e si propone di ampliare le competenze strumentali e interpretative attraverso un approccio aperto ai linguaggi della musica contemporanea. Il pianoforte viene affrontato come strumento di dialogo tra tradizione, scrittura e produzione musicale, mettendo il pianismo al servizio dell’arrangiamento moderno.
Il percorso integra la pratica pianistica con attività svolte in studio di registrazione, utilizzato come ambiente didattico per approfondire il rapporto tra suono, timbro, struttura e tecnologia. Lo studente sviluppa capacità di ascolto, adattamento stilistico e consapevolezza del ruolo del pianoforte all’interno di contesti produttivi attuali.
L’insegnamento favorisce una relazione attiva e progettuale con lo strumento, preparando lo studente a operare in ambiti performativi e creativi diversi, in cui competenza tecnica, sensibilità musicale e apertura alla contemporaneità convivono in modo equilibrato.
Il corso affronta i fondamenti di acustica e della catena del segnale (microfoni, preamplificatori, DAW). Si studiano le tecniche di microfonaggio specifiche per i principali strumenti e la stereofonia base. L’obiettivo è acquisire un solido workflow di registrazione (tracking, comping, monitoraggio) e sviluppare la comunicazione professionale in studio.
Il corso copre i fondamenti del Live Sound, inclusa la configurazione del Sistema PA (mixer, diffusori, cablaggio). Si focalizza sulle tecniche di microfonaggio (mic dinamici, DI box) e sulla gestione delle problematiche inerenti al live. L’obiettivo è padroneggiare il workflow di mix in tempo reale e le procedure di soundcheck professionale.
Il corso mira all’applicazione dei principi di Project Management per la realizzazione di prodotti musicali, dalla definizione del progetto (album, tour, evento) alla gestione del budget e dei contratti (diritti d’autore). L’obiettivo è padroneggiare la pianificazione operativa e il monitoraggio delle milestones per il successo della produzione discografica o dell’evento live.
Il corso ha l’obiettivo di raggiungere l’autonomia comunicativa intermedia-alta in inglese, secondo il QCER. Questo permette di comprendere e interagire spontaneamente su argomenti familiari e astratti, producendo testi dettagliati e argomentando opinioni.
Studiare pianoforte classico in CPM significa affrontare lo strumento con rigore e apertura, in un contesto che valorizza il confronto, la pratica e la sperimentazione.
Il pianista lavora non solo in modo individuale, ma anche in ensemble, in situazioni di dialogo musicale e in contesti progettuali che riflettono la realtà professionale contemporanea.
Il CPM mette a disposizione aule attrezzate, sale prova e ambienti dedicati allo studio e alla sperimentazione.
Che tu stia lavorando sul repertorio, sull’improvvisazione, su un progetto d’insieme o su un percorso personale, trovi uno spazio pensato per sostenere la tua crescita artistica in modo continuo e concreto.
30 aule attrezzate
3 laboratori multimediali con Pc e Mac disponibili
4 grandi sale per la musica d’Insieme e per le prove di gruppo
2 studi di registrazione interni interconnessi
2 studi esterni associati
1 studio di montaggio e regia live streaming
1 spazio live di 200mq con palco, regia luci e video per riprese
1 spazio biblioteca
area cucina attrezzata e aperta agli studenti
5 spazi relax
vuoi una formazione pianistica classica non chiusa nei modelli tradizionali
cerchi rigore tecnico, ma anche libertà di linguaggio e di visione
desideri sviluppare competenze utili per il pianista di oggi, anche oltre il solismo
sei interessato alla musica d’insieme, all’improvvisazione e al dialogo con altri musicisti
vuoi studiare in un contesto che integra tecnologia, pratica e progetto
punti a una preparazione che dialoghi con il mondo professionale attuale
affrontare repertori classici e contemporanei con consapevolezza tecnica e musicale
lavorare come pianista in contesti solistici e di ensemble
partecipare a progetti musicali interdisciplinari e produttivi
dialogare con altri musicisti, compositori e producer
proseguire gli studi accademici o sviluppare un percorso professionale autonomo
Milano è uno dei principali centri musicali europei per produzione, performance e sperimentazione.
Studiare pianoforte classico in CPM significa formarsi in un contesto attivo e contemporaneo, a stretto contatto con studi di registrazione, progetti artistici, musica dal vivo e professionisti del settore, vivendo la città come parte integrante del percorso di crescita musicale.
Per accedere al corso è richiesto il superamento di una prova di ingresso, finalizzata a valutare le competenze musicali, il livello tecnico e la motivazione del candidato.
Età: aver compiuto 18 anni di età entro la data di immatricolazione
Ingresso standard: essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di un titolo estero equivalente, riconosciuto idoneo.
Ingresso non standard: in caso di spiccate capacità e attitudini, potranno essere ammessi studenti privi del Diploma di Scuola Secondaria Superiore, che andrà comunque ottenuto prima del conseguimento del Diploma Accademico.
Se nessuna delle categorie sopra descritte corrisponde alla tua situazione, probabilmente dovrai ottenere un titolo idoneo e completare corso preaccademico per accedere ai nostri programmi accademici da 1 a 3 anni.
Lingua: la lingua di insegnamento di tutti i nostri corsi è l’italiano e i candidati devono dimostrare un livello equivalente al livello B2. Puoi presentare un certificato linguistico riconosciuto (es: Cert.IT B2) oppure sostenere il nostro test di italiano in presenza della durata di 90 minuti.
Per maggiori informazioni, scrivi a corsi@cpm.it o chiama la segreteria didattica al numero 02.6411461, saremo lieti di aiutarti!
Inizio corso: 5 ottobre 2026
Fine corso: 31 luglio 2027
Iscrizione entro il: 31 luglio 2026
CPM applica dall’anno accademico 2026/2027 il sistema basato sulle fasce ISEE Università.
Contatta la segreteria per conoscere il nuovo listino.
Le fasce ISEE non sono applicabili agli studenti residenti all’estero, in Paesi UE ed extra UE; per tali studenti sarà applicata la retta della terza fascia.
Opzioni di pagamento
Pagamento in unica soluzione:
Risparmi il 2% sulla retta totale pagando l’intero importo in un’unica soluzione
Pagamento in due rate:
Puoi scegliere di pagare in due date, la prima entro il 31/07/2026, la seconda entro il 30/11/2026
Altri importi:
Quota di iscrizione annuale: € 300,00*
Tassa regionale DSU: € 140,00*
*non comprese negli importi delle fasce sopra riportate
Finanziamento della retta
CPM supporta studenti e famiglie attraverso strumenti di finanziamento della retta annuale, pensati per rendere più sostenibile l’accesso ai percorsi formativi.
Per informazioni sulle modalità di finanziamento è possibile scrivere a
Borse di studio
CPM mette a disposizione borse di studio e agevolazioni economiche destinate a studenti meritevoli o in particolari condizioni, con l’obiettivo di favorire l’accesso a percorsi di alta formazione musicale.
Per conoscere i criteri e le modalità di candidatura è possibile scrivere a borsedistudio@cpm.it
Il corso è guidato da Paolo Ceccarini, Responsabile del percorso e docente di Pianoforte Classico, che accompagna lo studente nello sviluppo di una tecnica solida e consapevole, orientata ai contesti musicali contemporanei.
La formazione integra competenze strumentali, teoriche e progettuali grazie al contributo di Jacopo Mazza (pratica dell’accompagnamento e collaborazione pianistica), Massimo Colombo e Fabio Nuzzolese (musica da camera e d’insieme), Giuliano Lecis (armonia e analisi dei repertori), Luca Nobis (storia e storiografia della musica) e Clelia Bos (ear training).
Il percorso si completa con Alberto Cipolla (pianismo classico tra arrangiamento e produzione), Diego Maggi (tecniche di ripresa e registrazione), Beppe Bornaghi (videoscrittura musicale), Nicola Rossoni (project management) e Andrea Marco Ricci (legal & business), offrendo una visione ampia e concreta del lavoro musicale.
DURATA
3 anni (Full-time) – 6 anni (Part-time)
INIZIO DEL CORSO
ottobre 2026
MONTE ORE TOTALE
1340
APERTURA ISCRIZIONI
febbraio 2026
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