Dodici voci, un’identità sonora comune e un percorso nato tra le aule del CPM Music Institute che, in poco più di un anno, ha già raggiunto importanti traguardi nazionali e internazionali.
Sono i Layers, ensemble vocale nato nel 2025 all’interno del CPM dall’incontro tra gli studenti del corso di alta formazione in Canto Pop-Rock e il docente, cantante, direttore di coro e direttore artistico Guido Giordana. Il progetto riunisce dodici studenti e nasce come laboratorio dedicato alla vocalità d’insieme, alla coralità contemporanea e alla musica a cappella.
Un progetto che interpreta perfettamente la filosofia del CPM: una formazione che non si limita allo studio individuale, ma offre agli studenti la possibilità di confrontarsi con la musica d’insieme, con la performance e con situazioni artistiche e professionali concrete.
Il primo traguardo: la vittoria al Solevoci Festival
Il percorso dei Layers parte subito con un importante riconoscimento.
Nel 2025 il gruppo partecipa al Solevoci Contest, competizione nazionale dedicata ai gruppi vocali, conquistando il primo premio.
Un risultato significativo per un ensemble nato da pochi mesi, che conferma fin da subito la qualità del lavoro svolto dagli studenti insieme a Guido Giordana e apre la strada a nuove esperienze nel panorama della vocalità contemporanea.
Graz: le voci del CPM in Europa
Il passo successivo porta i Layers fuori dai confini italiani.
Nel 2026 il gruppo partecipa al vokal.total International A Cappella Competition di Graz, in Austria, importante manifestazione internazionale dedicata alla musica vocale e a cappella, portandosi a casa numerosi riconoscimenti tra cui:
🥇 1° Premio – Categoria “Pure”
🏆 Diploma d’oro – Categoria “Pure”
🥈 2° Premio – Categoria “Mic’d Choir”
🏆 Diploma d’oro – Categoria “Mic’d Choir”
🏅 Miglior Canzone Originale “Close To You” di Eirin (Irene Tomassini)
Il confronto con ensemble provenienti da diversi Paesi rappresenta una nuova occasione per mettere alla prova il lavoro artistico e musicale sviluppato in CPM e per misurarsi con una scena internazionale altamente specializzata.
I Layers nell'album di Madame
Tra le esperienze più significative del percorso dei Layers c’è anche l’ingresso nel mondo della produzione discografica.
Le voci del gruppo sono infatti presenti in Disincanto, il nuovo album di Madame, pubblicato nel 2026, nei brani “Come stai?” e “Volevo capire” in collaborazione con Marracash.
Il lavoro sulla coralità, sull’intonazione, sull’ascolto reciproco e sulla costruzione di un suono comune, sviluppato durante il percorso formativo, entra così nel processo creativo e produttivo di un album di un’artista di primo piano della scena musicale italiana.
Dalle aule alla televisione: l'esperienza con Lucio Corsi
Il percorso dei Layers trova un’importante occasione di confronto con la scena musicale italiana attraverso la collaborazione con Lucio Corsi. In occasione della loro prima esperienza come backing vocalist, le voci del progetto hanno composto e inciso un arrangiamento vocale per “Notte di Natale”, brano dell’artista. Nella versione in studio è possibile ascoltare le voci di Irene Tomassini, Lorenza Guatteri, Sofia Pragliola, Raffaella Nicolazzo e Lara Mandelli, protagoniste di un lavoro che porta il progetto Layers direttamente all’interno di una produzione discografica professionale.
L’esperienza si è poi trasferita dal lavoro in studio al palcoscenico televisivo: insieme a Sara Corso, Chiara Fraternale e Giulia Bottaro, l’intera componente femminile dei Layers ha accompagnato Lucio Corsi dal vivo in due importanti appuntamenti televisivi, una puntata di Che Tempo Che Fa e la finale di Ballando con le Stelle. Un passaggio significativo per gli studenti, chiamati a misurarsi con le esigenze di una produzione professionale, dalla preparazione dell’arrangiamento e delle parti vocali fino alle prove e alla performance dal vivo davanti alle telecamere.
La musica incontra l'arte contemporanea
Nel 2026 Layers ha inoltre portato la propria esperienza vocale all’interno di un contesto completamente diverso da quello del tradizionale concerto.
Il 25 marzo 2026, nell’ambito della collaborazione tra CPM e Pirelli HangarBicocca, il gruppo si è esibito all’interno della mostra The House That Jack Built di Rirkrit Tiravanija, attivando l’opera untitled 2026 (demo station no. 9).
La performance ha trasformato la vocalità dei Layers in parte integrante dell’esperienza artistica, mettendo in relazione musica, improvvisazione, spazio espositivo e pubblico.
Per gli studenti è stata un’ulteriore occasione per sperimentare nuove modalità di espressione e confrontarsi con un ambiente internazionale e multidisciplinare.
Un progetto nato al CPM che guarda alla professione
La storia dei Layers racconta il percorso di un ensemble nato all’interno del CPM e cresciuto rapidamente attraverso esperienze sempre più importanti.
Dalla vittoria al Solevoci Festival 2025 alla dimensione internazionale di Graz, dalla collaborazione discografica con Madame in Disincanto alle esperienze legate a Lucio Corsi, fino alla performance negli spazi di Pirelli HangarBicocca, il gruppo sta costruendo un percorso che mette in relazione formazione, ricerca, performance e professione.
Per Guido Giordana, che ha dato vita all’ensemble, Layers rappresenta anche un laboratorio permanente sulla coralità e sulla vocalità contemporanea: uno spazio nel quale gli studenti possono imparare non soltanto a cantare insieme, ma ad ascoltarsi, a costruire un’identità sonora comune, a lavorare sugli arrangiamenti e a confrontarsi con le esigenze concrete del mondo professionale.
È proprio questo il valore del progetto: un gruppo nato a scuola che sta trasformando la formazione in esperienza, portando la propria voce dai laboratori del CPM ai concorsi internazionali, dagli studi di registrazione alla televisione e ai grandi spazi dell’arte contemporanea.
Dodici voci. Un’unica identità. E un percorso che dal CPM guarda sempre più lontano.
I Layers
In ordine da sinistra a destra: Guido Giordana (Direttore Artistico), Sara Cosco, Andrea Colombo, Lara Mandelli, Irene Tomassini, Paolo Chiocci, Raffaella Nicolazzo, Sofia Pragliola, Chiara Fraternale, Leonardo Tomarelli, Chiara Fraternale, Edoardo Radaelli e Lorenza Guatteri.
© 2026 Leonardo Tomarelli Ph
Il percorso dei Layers continua: