Un incontro tra grandi nomi e nuove generazioni
Dal 20 al 22 marzo, il CPM Music Institute si è trasformato in un vero e proprio epicentro della cultura chitarristica, dando vita alla prima edizione dei Guitar Days: tre giornate intense che hanno riunito artisti internazionali, professionisti, studenti e appassionati in un’unica grande esperienza immersiva.
Il palco e le aule hanno ospitato alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena internazionale e italiana, da Frank Gambale a David Rhodes, da Tim Sparks a Eleonora Strino, passando per Luca Colombo, Franco Mussida, Claudio e Milo Bazzari e molti altri.
Concerti, live set e momenti performativi si sono alternati a workshop, masterclass e incontri ravvicinati, creando un contesto unico in cui il pubblico ha potuto non solo ascoltare, ma entrare direttamente in contatto con artisti e professionisti del settore.
Grande partecipazione anche per le attività didattiche e i momenti di approfondimento: dalla liuteria alla costruzione del suono, dall’arrangiamento fingerstyle alle nuove tecnologie applicate alla chitarra.
Un’esperienza immersiva tra suono, strumenti e cultura
Tra gli elementi più apprezzati, l’area espositiva dedicata alla liuteria, agli strumenti artigianali e al mondo vintage, insieme alla mostra realizzata in collaborazione con Vintage Authority, che ha riportato “in vita” i rig dei grandi guitar hero della storia.
Il pubblico ha potuto vivere da vicino il suono, testare strumenti, confrontarsi con esperti e scoprire approcci diversi alla chitarra: un’esperienza concreta, lontana dalla semplice esposizione e fortemente orientata alla pratica e all’ascolto.
Un sentito ringraziamento va a tutti gli artisti, i docenti e i professionisti che hanno condiviso il loro talento e la loro esperienza, agli espositori e ai partner che hanno contribuito a rendere l’evento ancora più ricco e coinvolgente, e soprattutto al pubblico e agli studenti, vera anima di queste tre giornate.