Giorgio Cataldo

Strumento:

Corso:

  • Chitarra
  • AFAM

CITTÀ DI PROVENIENZA: Milano              
CORSO: AFAM Chitarra
ANNO: 1995
 
IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?
In realtà mi trovo molto a mio agio nella nostra epoca, credo che oggi ci siano mezzi e possibilità che non ci sono mai stati prima. Però se dovessi scegliere tornerei negli anni 90’, sono successe troppe cose stupende.
 
QUALE DISCO HAI ASCOLTATO DI PIU’ NELLA TUA VITA?
Il disco che ho letteralmente consumato più di tutti è American Idiot dei Green Day.
In casa mia si è sempre ascoltato di tutto, soprattutto Jazz, e quando mi è capitato quel disco tra le mani è stato come qualcosa di folgorante.
 
QUANTI DISCHI ASCOLTI IN UN MESE?
Non saprei. Con Spotify non ho idea di quanti dischi ascolti, sicuramente ho modo di scoprire molte più band e proposte musicali e cerco di sfruttare al massimo questa cosa.
 
IL MOMENTO ESATTO IN CUI HAI DECISO DI VOLER FARE IL MUSICISTA?
Non so se ci sia un momento esatto, so che mi è sempre piaciuta moltissimo fin dalle elementari e ho capito che non volevo fare altro se non vivere di musica.

IL CONCERTO CHE TI HA CAMBIATO LA VITA?
Mio o di altri?
Credo che quelli dei Green Day (visti ben due volte!) siano i concerti più mozzafiato a cui abbia mai assistito. Un’ energia che non ho visto più in nessun’altra band, uno show unico, coinvolgente e di un’intensità enorme. Perfetti dall’inizio alla fine. Essendo la band che ho ascoltato di più nella mia adolescenza averli visti dal vivo mi ha regalato dei momenti magici.
 
Poi per quanto mi riguarda aver suonato in apertura agli SWMRS (la band fondata dal figlio di BJ Armstrong leader dei GrenDay) nella loro tappa a Milano durante il loro tour europeo è stato pazzesco. Il pubblico fantastico, vedere così tante persone che saltano con te e si fanno coinvolgere durante l’esibizione non mi era mai successo, e gli SWMRS fenomenali.

SUONI IN UNA BAND A MILANO O NELLA TUA CITTÀ? QUALE? IL TRAGUARDO PIU’ IMPORTANTE RAGGIUNTO FINO AD ORA?
Ho sempre suonato in tantissime band. Quella con cui ho raggiunto i traguardi più importanti si chiama Mistakes, un power trio punk-rock con cui ho inciso diversi EP. Tra i traguardi più belli, oltre ad aver suonato con gli SWMRS come dicevo sopra, mi piace ricordare che siamo stati scelti come Artist of the Week da MTV New Generation Italia. Ritrovarmi nel programma che ha sempre trasmesso i brani delle mie band preferite è un’emozione che non saprei come descrivere.
Un altro palco pazzesco è stato quello dei Magazzini Generali, quando ce l’hanno proposto non ci stavo credendo.
Di recente invece porto avanti un mio progetto personale che si chiama Crazy Chemy Lab, è un progetto fatto di collaborazioni artistiche, fino ad ora ho lavorato con circa 25 musicisti provenienti da tutta Italia che ho conosciuto al CPM e suonando in giro a Milano. Il traguardo che vorrei raggiungere è di allargare sempre di più il numero delle collaborazioni e di lavorare con ragazzi da tutto il mondo.

CHI TI HA INFLUENZATO NELL’INTRAPRENDERE QUESTA STRADA?
Non credo sia un “qualcuno” che mi ha influenzato, quanto piuttosto il fatto che volevo vivere e regalare le stesse emozioni che provo io quando ascolto musica. Ho avuto la fortuna di avere genitori che ascoltassero molta musica e che spesso mi portavano a concerti, credo sia l’insieme di tutti questi fattori. 
 
SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?
In modo molto Zen lascerei le cose esattamente come sono, dovendo scegliere direi Hendrix, mi incuriosisce cosa potrebbe fare uno come lui oggi.
 
PREFERISCI LAVORARE IN STUDIO O ESIBIRTI SU UN PALCO?
Credo di adorare entrambi. Amo l’idea di salire su un palco per intrattenere il pubblico, regalare emozioni e poter far ascoltare a tutti i brani scritti in sala prove. Oltre al fatto che è sempre elettrizzante suonare dal vivo. Dall’altra parte mi piace tantissimo lavorare studio. Arrivare con delle idee e sentire che tutto prende forma, lavorare ad arrangiamenti unendo pensieri e stili diversi.
 
LA TUA CITTÀ DÀ SPAZIO ALLA MUSICA?
Di locali che propongono musica live a Milano ce ne sono tantissimi fortunatamente, si trovano serate tutti i giorni e per tutti i gusti. Vivendo a Milano, la maggior parte delle date che ho avuto le ho fatte in questa città, e colgo che la tendenza purtroppo è quella di dare sempre più spazio a cover band e tributi. Che non è un problema, alcune sono davvero brave. Ovvio, ci sono anche serate organizzate da “gestori illuminati”, come mi piace chiamarli, che lasciano il palco a progetti di musica originale, ma stanno diminuendo sempre di più secondo me. Credo che il problema più che della città e dei locali sia della gente, non c’è più molta gente che esce e va nei locali spinta dalla curiosità. 

Giorgio ha fatto notizia

Diploma Accademico di 1° livello: le foto delle discussioni delle tesi

Lunedì 16 Settembre e Giovedì 26 Settembre sono stati consegnati dal CPM i primi diplomi accademici di 1° livello in Popular Music della città di Milano.

Una tappa importante per il CPM, e per il capoluogo meneghino, che sancisce il percorso didattico intrapreso più di 35 anni fa dal nostro Istituto e che nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento AFAM da parte del MIUR.

Ogni discussione è stata un'emozione per i diplomandi, per il nostro Presidente Franco Mussida, per i docenti della commissione d’esame, per lo staff CPM e tutti coloro che erano presenti in Teatro.

Un momento fondamentale per la formazione di ogni ragazzo, che segna sì la chiusura di un lungo percorso, ma al tempo stesso apre alle infinite possibilità di un comparto lavorativo che necessita di professionalità fatta di qualità e di persone con grande preparazione e sensibilità artistica e umanistica. 

Potete vedere le foto delle discussioni sulla nostra
pagina Facebook.

Di seguito il calendario delle discussioni delle tesi:
Lunedì 16 Settembre 2019
Ore 15:30 - 18:30
Commissione: Franco Mussida (Presidente e fondatore CPM), Luca Nobis (Direttore Didattico), Giuliano Lecis (Vicedirettore Didattico), Giorgio Cocilovo, Claudio Bazzari, Pietro La Pietra
 

  • Allievo: Emmanuele Gianluca (matr.5558)
    Relatore e Correlatore: M° Cocilovo GiorgioM° Bazzari Claudio
    Strumento: Chitarra AFAM
    Titolo tesi: L'evoluzione del chitarrismo blues dai primi del '900 ad oggi. Stili, tecniche ed influenze.
 
  • Allievo: Gambino Luca (matr.6101)
    Relatore: M° Cocilovo Giorgio
    Strumento: Chitarra AFAM
    Titolo tesi: Studio e sviluppo della consapevolezza ritmica del chitarrista. Un percorso di crescita ritmica attraverso la musica dei Toto.

Giovedì 26 Settembre 2019
Ore 10 – 13
Commissione: Franco Mussida (Presidente e fondatore CPM), Luca Nobis (Direttore Didattico), Giuliano Lecis (Vicedirettore Didattico), Michele Quaini, Claudio Bazzari, Pietro La Pietra
 
  • Allievo: Carradori Simone (matr.5856)
    Relatore e Correlatore: M° Quaini Michele – M° Nobis Luca
    Strumento: Chitarra AFAM
    Titolo tesi: La chitarra negli insiemi Pop Rock. Tecniche, personalità e sonorità al servizio della canzone.
 
  • Allievo: Cataldo Giorgio (matr.5964)
    Relatore: M° Quaini Michele
    Strumento: Chitarra AFAM
    Titolo tesi: La chitarra elettrica e acustica nel trio Pop Rock. Trascrizioni e adattamenti di brani simbolo dei generi più popolari del periodo che va dal 1960 al 1990, dal periodo beat al periodo punk.
Ore 14:30 - 19
Commissione: Franco Mussida (Presidente e fondatore CPM), Luca Nobis (Direttore Didattico), Giuliano Lecis (Vicedirettore Didattico), Tommaso Ferrarese, Max Elli, Roberta Granà, Maria Patti
  • Allieva: Zanghellini Aura (matr.6247)
    Relatore: M° Ferrarese Tommaso
    Strumento: Canto AFAM
    Titolo tesi: Cantare la malinconia. Dialogo tra Musica e mondo interiore, le componenti del codice musicale e il Fado portoghese.
 
  • Allieva: Mottarelli Elena (matr.6163)
    Relatore: M° Ferrarese Tommaso
    Strumento: Canto AFAM
    Titolo tesi: Viaggio attraverso la storia dei cantautori italiani e la loro relazione con la poesia
 
  • Allieva: Fioritti Lucrezia Maria (matr.6060)
    Relatore: M° Ferrarese Tommaso
    Strumento: Canto AFAM
    Titolo tesi: L'esperienza estatica nel canto. La dimensione eterea della voce

Cosa ho studiato

Ho studiato con

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