Simone Pavia

Strumento:

Corso:

  • Chitarra
  • AFAM

Simone Pavia, chitarrista/cantautore iscritto al 2° anno Afam e vincitore del Best Solo Perfomer 2018, che, dopo "i pianti disperati" per non andare a lezione di chitarra, si è ritrovato ad aprire il concerto di Ermal Meta al Forum di Assago insieme a Cordio.

DOVE ASCOLTI MUSICA?
Nei due posti in cui alla fine passo più tempo, in macchina e a letto.
Che per fortuna sono anche quelli che preferisco, quelli in cui riesco a concentrarmi meglio sulla musica (oltre che sulla strada).

QUALE DISCO HAI ASCOLTATO DI PIU'?
Probabilmente il secondo album dei Bon Iver. Da quando è entrato nella mia vita non sono più riuscito a farne a meno, è un capolavoro. Di italiano invece sicuramente “Una somma di piccole cose” di Niccolò Fabi, il mio cantautore preferito in assoluto.

IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?
È da un po’ ormai che ho fatto pace con il mito dei tempi andati, anche grazie ad un film di Woody Allen che adoro: Midnight In Paris. La storia parla di un aspirante scrittore che una notte si ritrova trasportato nella Parigi degli anni venti, dove conosce tanti degli artisti che aveva sempre adorato. Attraverso di loro capisce che in fondo piuttosto che mitizzare un’epoca d’oro già passata forse è meglio cercare di realizzarsi al meglio nella propria.
Per cui assolutamente in questa.

IL MOMENTO ESATTO IN CUI HAI DECISO DI VOLER FARE IL MUSICISTA?
Lo sto ancora aspettando. E non lo dico perché non credo in quello che faccio, ma perché penso che da un certo punto di vista la musica sia una vocazione. La sto coltivando, mentre aspetto paziente il momento in cui mi sentirò pronto a dirlo.

CHI TI HA INFLUENZATO?
Nel cominciare e soprattutto nel perseverare decisamente i miei genitori. In particolare mia madre, per non aver mai ceduto ai pianti disperati quando mi rifiutavo di andare a lezione di chitarra.
Poi un vecchio amico delle superiori, che mi ha fatto ascoltare un’infinità di dischi e con cui ho mosso i primi passi.

SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?
Se disponessi di un potere del genere, lo sfrutterei per conservare in eterno il talento di James Taylor. Altrimenti, se proprio dovessi riesumare qualcuno, penserei a Nick Drake. O a George Harrison, non lo so.
 
IL CONCERTO CHE TI HA CAMBIATO LA VITA?
La prima volta in cui sono riuscito a sentire i Radiohead (a Bologna nel 2012) è stata una bella botta. Ma sono veramente tanti i concerti che hanno lasciato il segno, molti anche recenti, Brunori all’Arcimboldi, Fabi al Palalottomatica, Silvestri a Taormina e non ultimo Ermal Meta ad Assago.

QUANTI DISCHI ASCOLTI IN UN MESE?
Tutti quelli che posso, non saprei fare una stima adeguata. Se poi devo prendere in considerazione anche tutti quelli che ascolto mentre dormo, allora perdo proprio il conto.

STUDIO O PALCO?
Mi affascinano troppo la cura e il lavoro che stanno dietro alla registrazione di un disco. La ricerca delle parti e dei suoni perfetti mi suggestiona molto e nel mio piccolo cerco di farlo con la stessa dedizione che riconosco nei dischi che amo.
 
LA TUA GIORNATA TIPO AL CPM?
Ne ho passate talmente tante di giornate a scuola e di così diverse che farne una media sarebbe un compromesso troppo grande. Ed è proprio questa la cosa più bella, non sapere mai cosa mi aspetta.

LA DOMANDA CHE NON TI ABBIAMO FATTO E CHE AVRESTI VOLUTO SENTIRE?
“Come ti vedi tra 10 anni?” Ma meglio così, non avrei saputo rispondere.

Simone ha fatto notizia

Il Festival di Sanremo tra storia e pregiudizio

Giovedì 21 Giugno, dalle ore 18 alle ore 19:30, presso il Teatro del CPM Francesco Paracchini (Presidente de L'Isola che non c’era), sul palco con Leonardo Follieri (redattore JamTv), presenterà il libro scritto a 4 mani con Paolo JachiaEVVIVA SANREMO. Il Festival della Canzone Italiana tra storia e pregiudizio” (2018, Zona Music Books). A seguire il concerto della cantautrice milanese Patrizia Cirulli, accompagnata dagli allievi del CPM:
 
- Enrico Wolfgang Leonardo Cavion (Afam 1° anno Chitarra)
- Raffaele Contorni  (Bachelor 2° anno Batteria)
- Luigi Di Stefano (Bachelor 3° anno Writing&Production)
- Michele Fantoni (Alto Perfezionamento Basso)
- Lucrezia Fioritti e Aura Zanghellini (Afam 1° anno Canto)
- Simone Pavia (Afam 2° anno Chitarra)
- Alessio Profeti (Diploma 3° anno Batteria)

EVVIVA SANREMO. Il Festival della Canzone Italiana tra storia e pregiudizio” parte da un pregiudizio di cui Sanremo è vittima: essere il trampolino della canzone commerciale, "leggera", mentre la canzone d'autore avrebbe casa da un'altra parte. Volontà del libro è raccontare la storia del Festival alla luce di tutto il bello e il buono che ha dato alla canzone italiana, rivendicando la possibilità della canzone di essere arte, "a prescindere" dal palcoscenico che potrà o vorrà utilizzare per proporsi al pubblico.

A seguire sul palco del Teatro del CPM il concerto di Patrizia Cirulli, cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” come l'ha definita Lucio Dalla, che opera da anni nel campo della musica leggera e della musica d'autore. Vincitrice per tre volte del Premio Lunezia e finalista al Premio Tenco , ha partecipato ai principali festival di musica d'autore italiani e internazionali vincendo premi della critica, premi per il miglior testo e per la miglior composizione musicale. Il 19 gennaio 2018 esce il nuovo album dal titolo Sanremo d'Autore (Egea Music), una rilettura di alcuni brani che hanno partecipato negli anni al Festival di Sanremo e che hanno in comune il fatto di essere arrivati ultimi e penultimi nella classifica delle votazioni finali oppure non essere stati ammessi alla serata finale.

Per partecipare all’evento è necessario prenotarsi compilando il form.
Per informazioni: corsi@cpm.it o 02.641146.1


Il Festival Di Sanremo tra storia e pregiudizio
Giovedì 21 Giugno 2018
Ore 18 Teatro CPM
Ingresso gratuito

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