Virginia Cottafavi

NOME: Virginia Cottafavi
CITTÀ: Torino
CORSO: Batteria AFAM
ANNO DI NASCITA: 2001

DA QUANTO TEMPO SUONI?
A studiare e suonare seriamente la batteria ho cominciato quando avevo 8 anni, però già dalla nascita ero ossessionata dal fatto di prendere in mano qualsiasi cosa che assomigliasse a delle bacchette (matite, pennarelli, penne,...) e bacchettare ovunque. Sia in casa che fuori casa. Alle elementari infatti mi ricordo che venivo sempre sgridata oppure prendevo molte note per questo motivo.

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO FARE MUSICA?
Ora in questo momento non saprei dare una risposta precisa, però posso dire che già alle elementari ero convinta di dire a tutti che da grande avrei voluto fare il liceo musicale per poi diventare una musicista professionista e famosa. Ovviamente facevano fatica a crederci, come me tutt'ora, però non mi interessava e continuavo a dirlo. Così. Proprio senza problemi.

CHI TI HA ISPIRATO?
In primis i miei genitori; è stato grazie a loro che ho iniziato a studiare batteria, sono state loro le prime persone che sono riuscite a convincermi ad iniziare a conoscere questo strumento. Sono anche fortunata ad avere altri familiari che suonano o hanno suonato altri strumenti: mia nonna, per esempio, è diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Como. Oltre loro mi ha ispirato anche sicuramente il mio ex docente di batteria Alessandro Laganella, il quale non smetterò mai di ringraziare e stimare tantissimo, perché, oltre ad avermi insegnato le basi della batteria, mi ha fatto anche conoscere quelli che ora dico sono i miei generi preferiti: il punk e il rock. Con lui ho scoperto molti artisti, band e brani che ancora oggi ascolto quasi come se fosse ancora la prima volta: Foo Fighters, RHCP, Journey, Guns 'n' Roses, Beatles,  Aerosmith, Pink Floyd, Subsonica, Bruno Mars, Mickael Jackson, David Bowie, Elisa, Paolo Conte… Avril Lavigne, Avenged Sevenfold grazie a mia sorella Francesca e al suo lettore mp3. Ma se c'è un artista che non smetterei mai di ascoltare è Lucio Battisti. Mi ricordo ancora tutti i viaggi in macchina che abbiamo fatto in famiglia. Le sapevo tutte a memoria. 

HAI FREQUENTATO ALTRE SCUOLA DI MUSICA?
Prima del CPM, oltre che al liceo musicale, ho frequentato una sola scuola di musica privata di Torino che si chiama “Associazione Wolfgang Amadeus Mozart”, dal primo anno di elementari fino all'ultimo anno di liceo. Infatti la considero ancora una seconda casa. 

COME MAI HAI SCELTO IL CPM?
Ok sono sincera; appena ho finito di dare l'esame di maturità non avevo l'idea di andare al CPM, inizialmente volevo continuare col conservatorio classico. Ovviamente avevo chiesto informazioni in giro e mi erano stati consigliati o quello di Cuneo o quello di Novara. Decisi di provare con quello di Novara, per poi scoprire che non accettavano allievi con problemi di apprendimento DSA.  Ho chiesto quindi informazioni al mio ex docente di batteria che aveva avuto degli allievi che conoscevo e che avevano già frequentato il CPM. Uno di questi è Mirko Zuccaro, diplomatosi l'anno scorso al Bac. Mentre contattavo il CPM per avere informazioni ero già felicissima di intraprendere questo percorso che mi si è presentato un percorso totalmente nuovo; avevo proprio voglia di scoprire posti nuovi e soprattutto di conoscere gente nuova con la quale avrei potuto collaborare in studio ad alcuni progetti in futuro. Poi mi sono iscritta, ho avuto occasione di parlare e conoscere Roberto Gualdi, uno dei miei docenti attuali, prima di dare l'esame, ho dato l'esame, l'ho passato e ora eccomi qui!

STUDI QUALCHE ALTRO STRUMENTO?
Sì, pianoforte complementare, perchè è obbligatorio. Durante le elementari ho anche studiato pianoforte i primi due anni, violino i prime tre per poi passare a chitarra in parallelo con la batteria negli ultimi due anni fino alla seconda media. Invece al liceo ho studiato percussioni classiche e saxofono contralto. Ah, ovviamente non manca mai il flauto dolce delle medie.

IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?
Dagli anni '90 fino ad oggi.

SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?
Sicuramente Lucio Battisti per i testi poetici che ha scritto. Poi se avessi la possibilità di farlo farei tornare in vita anche David Bowie, Freddie Mercury e Miles Davis. David e Freddie per la libertà di espressione e di genere. Miles per il fatto di riuscire a trasformare immediatamente un errore in un capolavoro.

3 CANTANTI O GRUPPI PREFERITI
Di gruppi ce ne sono tanti...per ora vi posso citare RHCP, Avenged Sevenfold, Imagine Dragons e Linkin Park. Per i cantanti invece cito Lucio Battisti, Avril Lavigne e Madame.

HAI UNA BAND O SUONI DA SOLO?
Ora come ora suono da sola (a parte i corsi di musica d'insieme e tecniche d'impro e vari casting in CPM), però per un anno e mezzo durante il liceo ho fatto parte di una band.

DOVE TI PIACE ASCOLTARE MUSICA?
Di solito la musica la ascolto e mi piace ascoltarla o mentre cammino per strada oppure mentre viaggio. Mi aiuta molto anche in quei momenti no, quando non riesco a fare nient'altro.

PREFERISCI LAVORARE IN STUDIO O ESIBIRTI SU UN PALCO?
Entrambi.

PARLACI UN PO’ DI TE.
Oddio, sarò breve, anche se in realtà ho già detto più o meno tutto nelle domande precedenti. Allora, da chi prendo spunto sicuramente da artisti di vecchie e nuove generazioni come appunto ho citato prima David Bowie, Freddie Mercury e Madame. Questa volta però vorrei aggiungere anche Maneskin, Caparezza e PTN (Pinguini Tattici Nucleari), forse anche Blanco, ma non ne sono granchè sicura. Di progetti per adesso non sto lavorando a nessun progetto, però in futuro mi piacerebbe fondare una mia band con la quale poter raggiungere un certo livello di notorietà.

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