Chiara De Rosa

Instrument:

Course:

  • Singing
  • AFAM

NOME: Chiara De Rosa
CITTA': Gallarate (VA)
CORSO: Canto AFAM
ANNO DI NASCITA: 1997

DA QUANTO TEMPO CANTI?
Canto “seriamente” da 12 anni. Officiosamente da tutta la vita!

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO FARE IL MUSICISTA?

Da piccola passavo da uno sport all’altro senza mai riuscire in niente. Un giorno disperata dopo l’ennesimo fallimento sportivo mi appiglio a un consiglio lanciato da mia madre: “vuoi provare a studiare canto?”. Da lì tutto è cambiato: ho sconfitto la timidezza e ho trovato finalmente una cosa che mi riesce bene.

CHI TI HA ISPIRATO?

Ho sempre ascoltato musica americana. I nomi che mi vengono in mente e che fanno parte della mia storia musicale sono senza dubbio Etta James e Aretha Franklin, due donne forti che non hanno permesso a niente e a nessuno di ostacolarle. Non sono ancora così, ma vorrei esserlo.
 
HAI FREQUENTATO ALTRE SCUOLA DI MUSICA?
Mi sono da poco laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano.

COME MAI HAI SCELTO IL CPM?

Volevo fare della mia passione una professione. Ritengo il CPM la scuola migliore per farlo.
 
STUDI QUALCHE ALTRO STRUMENTO?
No, infatti sono contenta di poter imparare a padroneggiare un po’ il pianoforte.
 
CANTI IN ITALIANO O IN INGLESE?
Soprattutto in inglese, ma da poco mi sto avvicinando alla musica italiana.

IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?
Negli anni ‘80/’90 per poter vivere gli anni dell’R&B contemporaneo, del pop di Michael Jackson e del funk.

SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?
Michael Jackson, per andare a un suo concerto.

3 CANTANTI O GRUPPI PREFERITI

Non posso vivere senza ascoltare Michael Jackson, Lucio Dalla e Stevie Wonder.
 
HAI UNA BAND? PARLACI UN PO’ DI VOI! DA CHI PRENDETE SPUNTO, I PROGETTI FUTURI, COME STATE AFFRONTANDO QUESTO PERIODO, COME AFFRONTERETE IL FUTURO UNA VOLTA PASSATO TUTTO CIO’…
Da qualche anno ho un duo acustico/pop/elettronico formato da me e da un chitarrista. Abbiamo iniziato con serate acustiche nei locali per poi passare ai matrimoni. Ora ci stiamo concentrando sul creare qualcosa di nostro: ci stiamo prendendo il tempo necessario per far sì che sia qualcosa di originale. Ci sentiamo molto vicini al sound di Iyamah, di Allen Stone, di Dua Lipa.
In questo periodo di reclusione forzata, sto lavorando più su me stessa: sto cercando di capire come scrivere i miei pensieri in una canzone che non sia scritta in inglese, sto cercando di trovare immagini originali. Sto facendo un vero percorso introspettivo.

DOVE TI PIACE ASCOLTARE MUSICA?

Un po’ ovunque. Il mio posto preferito è la macchina che equivale a un palco per me: canto più forte che posso.

PREFERISCI LAVORARE IN STUDIO O ESIBIRTI SU UN PALCO?

Mi piace molto esibirmi sul palco, dimostrare che sono diversa da come appaio nella vita di tutti i giorni. Mi diverto come una matta.


INSTAGRAM: https://www.instagram.com/_clerrr_/

Chiara He made headlines

Il CPM alla IV conferenza internazionale per le scuole sicure

Nel mese di ottobre la nostra scuola di Musica prenderà parte alla IV Conferenza Internazionale per le Scuole Sicure in programma in Nigeria dal 25 al 27/10/2021.

La Conferenza è l’evento internazionale dedicato alla Safe Schools Declaration, al momento l’unico accordo internazionale esistente, approvato ad oggi da 110 Stati, dedicato alla protezione dell’istruzione nei territori interessati dai conflitti armati.

La parte musicale della Conferenza è stata affidata al CPM e alla sua Musica: in apertura dell’evento si esibiranno infatti il nostro Presidente Franco Mussida che, accompagnato da musicisti CPM e dal cast di “Troiane” della compagnia teatrale Casa Fool di Torino, presenterà un suo inedito, e alcuni allievi e diplomati del CPM.

Abbiamo infatti indetto un bando per la realizzazione di un brano inedito con tema “Diritto all’educazione per i minori coinvolti nei conflitti armati” e un casting interno per formare la band che eseguirà “Let them play with their dreams”, brano composto per l’occasione Sergio Iovino, Direttore Artistico dello Universities Network for Children in Armed Conflict (UNETCHAC)

La nostra presenza alla IV Conferenza Internazionale per le Scuole Sicure è stata possibile proprio grazie alla collaborazione con lo UNETCHAC, network di cui fa parte la nostra scuola di Musica.

Per il CPM il progetto è seguito da Clelia Bos, Responsabile del Progetto, e Alberto Cipolla nel ruolo di Coordinatore Artistico.

Universities Network for Children in Armed Conflict (UNETCHAC)

È il primo network accademico internazionale per la protezione dei minori in Paesi teatro di conflitti armati, fondato il 16 novembre 2020 durante la prima conferenza internazionale "Giving hopes to girl children in armed conflict, a joint commitment of the academic system".

L'UNETCHAC aspira a sviluppare un’ esperienza di lavoro congiunta, in collaborazione con le Nazioni Unite, la Croce Rossa Internazionale e altri organi istituzionali internazionali, sul tema della protezione dei minori in scenari di guerra, organizzando annualmente una settimana dedicata all'argomento con attività di ricerca, campagne ed eventi internazionali. Il Network, del quale fanno parte oltre 40 tra università e centri di ricerca italiani e del mondo (EU, Balcani, Africa, Nord America, America Latina e Medio Oriente), ha il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Conferenza Internazionale Scuole Sicure

Nel corso della prima metà del 2015, i governi di Norvegia e Argentina hanno promosso tra gli Stati membri delle Nazioni Unite l’elaborazione del testo della Dichiarazione sulle Scuole Sicure, che rappresenta l'unico accordo internazionale al momento esistente dedicato specificatamente alla protezione dell'istruzione nei conflitti armati. La I conferenza internazionale sulle Scuole Sicure si è tenuta in Norvegia nel maggio 2015, la II in Argentina nel marzo 2017 e nel maggio 2019 la Spagna ha ospitato la III conferenza.

Quest’anno la conferenza, a cui partecipano rappresentati di Stati, Organizzazioni Internazionali, ONG e della società civile, è ospitata dalla Nigeria in collaborazione con Argentina, Norvegia, Spagna e la Global Coalition to Protect Education from Attack (GCPEA), una coalizione internazionale di Organizzazioni non Governative e agenzie delle Nazioni Unite, istituita nel 2010 per affrontare il problema degli attacchi armati contro l'istruzione e sensibilizzare la comunità internazionale sull’importanza di garantire la sicurezza delle scuole in tempo di guerra. 

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