Daniele Tromby

Daniele Tromby
Pavia
Pianoforte e tastiere
1991

DA QUANTO TEMPO SUONI/CANTI?
Da quando avevo 9 anni.

PERCHÉ HAI INIZIATO?
Ho iniziato perché c’era una piccola tastiera in casa, era di mio padre. Un giorno ho chiesto di iniziare a studiare Pianoforte.

CHI TI HA ISPIRATO?
Quella tastiera non suonava più da anni. Non lo avevo mai sentito suonare. Ho sentito il richiamo dallo strumento e mi piaceva molto.

TI RICORDI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO CHE AVRESTI VOLUTO FARE IL MUSICISTA?
Certo! L’ho iniziato a pensare a Gennaio 2019. Lo facevo già come secondo lavoro. Vivevo in UK all’epoca e facevo avanti e indietro da Gatwick per venire a suonare qui in Italia dove avevo i miei progetti letteralmente ogni fine settimana. Dopo due anni di questa vita mi sono chiesto: avrei fatto lo stesso sacrificio per qualunque altra cosa? La risposta è stata no. Dopo 6 mesi ho deciso di iniziare.

SCRIVI? TESTI, MUSICA?
No. Scrivo musica per altri su loro richiesta. Ma niente di completamente originale mio.

QUANTO LAVORI SULLA SCRITTURA? BUONA LA PRIMA O CI SONO DUBBI E STEP SUCCESSIVI?

Molti dubbi e step successivi quando mi capita di comporre per altri. Sia per quanto riguarda la composizione ma soprattutto l’arrangiamento. Lo costruisco a strati di solito e un suono chiama l’altro.

 

7) HAI FREQUENTATO ALTRE SCUOLA DI MUSICA?

Sì, a 9 anni ho iniziato in una piccola scuola privata di musica della mia città. Poi a 10 ho iniziato il Conservatorio che ho lasciato a 16.

 

8) PERCHÉ TI SEI ISCRITTO/A AL CPM?

Perchè nell’ottica di lavorare nell’industria Pop mi è sembrata la scuola più adatta in quanto a formazione, opportunità lavorative, esperienze interne e contatti.

 

9) QUANTO HAI IMPIEGATO A CONVINCERTI SU QUESTA SCUOLA?

Ero convinto fin da subito che se avessi fatto il musicista avrei fatto il Cpm.

 

10) COS’HAI TROVATO AL CPM?

Ho trovato docenti molto vari. Competenze diverse e modi di vedere la Musica e lavorare diversi, ma tutti estremamente validi. Ho trovato amici che sono diventati una famiglia. Ho trovato, per uno come me che non lo hai mai fatto di professione prima, ne lo ha studiato nell’ottica di farlo di professione, il bello di fare qualcosa per cui senti di essere nato. Non per la qualità di quel che faccio, indipendentemente dal suonar bene o male, ma perché mi fa stare bene e mi fa sentire al mio posto.

 

11) STUDI QUALCHE ALTRO STRUMENTO?

Poco la Chitarra.

 

12) FREQUENTI IL CPM TUTTI I GIORNI?

VIVI A MILANO?

Sì, mi sono trasferito a Milano.

 

13) 3 CANTANTI O GRUPPI PREFERITI

The Beatles

Michael Jackson

Toto

 

14) HAI PARTECIPATO A DEI CONCORSI MUSICALI?

Qualcuno, da piccolo quando frequentavo il Conservatorio. Ma niente di significativo.

 

15) IN QUALE EPOCA MUSICALE VORRESTI VIVERE?

Questa! Sono affascinato da tutto ciò che viene prima, specialmente anni 70/80, come sonorità. Ma oggi c’è una sfida bellissima da vivere. Si può fare di tutto, bisogna conoscere quello che c’è stato prima senza esserci cosi attaccati ed esserne ossessionati, per poterlo usare per fare altro.

 

16) SE POTESSI FAR TORNARE IN VITA UN ARTISTA CHI SCEGLIERESTI?

Prince

 

17) L’ULTIMO CANTANTE EMERGENTE CHE TI HA RECENTEMENTE COLPITO.

Non saprei.

 

18) COME SEI ARRIVATO A DECIDERE DI FARE IL MUSICISTA?
Avevo studiato Musica al Conservatorio e suonavo in giro per locali da quando avevo 16 anni. Ho continuato facendolo diventare un secondo lavoro fino all’età di 28 anni. Lavoravo in UK e tornavo in Italia ogni fine settimana per suonare, quindi mi sono detto: perché sto escludendo quella carriera? Ho capito che uno sforzo simile non lo avrei fatto per nient’altro. E ho capito che stavo rinunciando per convinzioni di altre persone. Non volevo avere il rimorso di non aver provato questa strada. Ovviamente mollare un buon lavoro in Uk non è stato semplice e ho passato 6 mesi di notti insonni e ripensamenti, ma a posteriori penso che, in maniera sofferta, avessi già deciso fin da subito. Mi spaventava il salto nel vuoto ma ero già convinto di farlo. Quindi ho fatto l’Esame di Ammissione e sono entrato in Cpm, e ora non tornerei indietro. Sono contento della scelta che ho fatto, mi fa stare bene.

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Le foto di "Note e Parole. Racconti in Musica" 2022

È già passato qualche giorno dalla 2° edizione di “Note e parole. Racconti in Musica”, ospitato anche quest’anno dal Teatro Goldoni di Venezia, ma le emozioni della serata sono ancora vive!

Sulla nostra pagina Facebook potete trovare le foto ufficiali della serata, realizzate dai fotografi della Fondazione il Campiello.

I nostri musicisti Chiara De Rosa, Federico Piacentini, Giuseppe Lai. Luca Pegorari e Daniele Tromby sono stati ritratti sul palco del Teatro durante l’esecuzione di “Never ending story” e “Libero”, l’inedito di Federico Piacentini, nonché durante l’interpretazione dei lavori realizzati dai nostri allievi di Writing&Production:

  • Greta Lanni e Mario Vernetti con Luca Maggio Zanon “Il silenzio delle terre arse del sole
  • Riccardo Clerici con Alberto Bartolo Varsalone “La spartenza”, quest’ultimo vincitore del Premio Campiello Giovani 2022
  • Carloalberto Viani con Niccolò Alessandro Tavian “La tela scomparsa
  • Simone Mangialenti con Salvatore Lamberti Cenere veloce
  • Giovanni Minelli e Giovanni Muggeri con Anastasija Sofia Tortorici “Slabbrare

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